Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FESTA DELLA DONNA: A PALERMO IL CULTO DI SANTA RITA, L'AGGIUSTA MARITI

Rai Educational, diretta da Silvia Calandrelli, presenta “Una giornata particolare - La Giornata internazionale della Donna" in onda sabato 8 marzo dalle 14.30 su Rai Storia – ch. 54 del Digitale terrestre e ch. 23 TivùSat
Roma, 08/03/2014 - Dalle 14.30 alle 18.30: una serie di estratti dal programma Sapere: La questione femminile (1975) accompagnano la programmazione pomeridiana.
A partire dalle radici storiche che hanno portato alle prime rivendicazioni femminili, la famosa inchiesta realizzata nel cuore degli anni ’70 mette innanzitutto a fuoco la cornice dei diversi problemi delle donne di tutto il mondo, per poi concentrarsi sulla nascita delle prime associazioni femminili, sulla partecipazione delle donne alla vita politica, sulla questione dell’educazione e sul fenomeno del femminismo che ha fortemente contribuito all’emancipazione delle donne riscrivendone il ruolo nella società, anche in riferimento alla questione del lavoro.

Accanto a questa serie di inchieste, saranno trasmessi altri preziosi e significativi documenti: -Marisa della Magliana (1976), un film-intervista su Marisa Canavesi, ragazza madre di origini contadine, priva di istruzione, che dopo aver avuto due figli con uomini diversi, pur continuando a svolgere quotidianamente lavori umili, partecipa in prima fila alle lotte per la conquista di una casa, e contribuisce con l’aiuto del parroco di quartiere alla costituzione di un Centro di Cultura Proletaria; -un estratto del famigerato film-inchiesta Comizi d’amore (1965) di Pier Paolo Pasolini, che il regista realizza raccogliendo lungo tutto il territorio i pareri degli italiani sui temi della sessualità e, in particolare, sulla diversa considerazione che al nord e al sud la gente dimostrava di avere riguardo al senso dell’onore e al ruolo della donna all’interno della famiglia e della società; - L’aggiustamariti, un TV7 del 1964 sul culto di Santa Rita a Palermo, secondo il quale molte donne pregavano la Santa affinché cambiasse i loro mariti rendendoli più affettuosi, meno maneschi o facendoli smettere di giocare a carte o di bere.


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