Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FESTA DELLA DONNA: A PALERMO IL CULTO DI SANTA RITA, L'AGGIUSTA MARITI

Rai Educational, diretta da Silvia Calandrelli, presenta “Una giornata particolare - La Giornata internazionale della Donna" in onda sabato 8 marzo dalle 14.30 su Rai Storia – ch. 54 del Digitale terrestre e ch. 23 TivùSat
Roma, 08/03/2014 - Dalle 14.30 alle 18.30: una serie di estratti dal programma Sapere: La questione femminile (1975) accompagnano la programmazione pomeridiana.
A partire dalle radici storiche che hanno portato alle prime rivendicazioni femminili, la famosa inchiesta realizzata nel cuore degli anni ’70 mette innanzitutto a fuoco la cornice dei diversi problemi delle donne di tutto il mondo, per poi concentrarsi sulla nascita delle prime associazioni femminili, sulla partecipazione delle donne alla vita politica, sulla questione dell’educazione e sul fenomeno del femminismo che ha fortemente contribuito all’emancipazione delle donne riscrivendone il ruolo nella società, anche in riferimento alla questione del lavoro.

Accanto a questa serie di inchieste, saranno trasmessi altri preziosi e significativi documenti: -Marisa della Magliana (1976), un film-intervista su Marisa Canavesi, ragazza madre di origini contadine, priva di istruzione, che dopo aver avuto due figli con uomini diversi, pur continuando a svolgere quotidianamente lavori umili, partecipa in prima fila alle lotte per la conquista di una casa, e contribuisce con l’aiuto del parroco di quartiere alla costituzione di un Centro di Cultura Proletaria; -un estratto del famigerato film-inchiesta Comizi d’amore (1965) di Pier Paolo Pasolini, che il regista realizza raccogliendo lungo tutto il territorio i pareri degli italiani sui temi della sessualità e, in particolare, sulla diversa considerazione che al nord e al sud la gente dimostrava di avere riguardo al senso dell’onore e al ruolo della donna all’interno della famiglia e della società; - L’aggiustamariti, un TV7 del 1964 sul culto di Santa Rita a Palermo, secondo il quale molte donne pregavano la Santa affinché cambiasse i loro mariti rendendoli più affettuosi, meno maneschi o facendoli smettere di giocare a carte o di bere.


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