Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FORMAZIONE PROFESSIONALE: GRASSO ALLA SCILABRA: “ELABORARE PROGETTI CHE PREVEDANO STAGE FORMATIVI E TIROCINI”

Lettera dell'on. Bernadette Grasso, deputato regionale Grande Sud all’assessore Scilabra: “Usiamo bene i fondi per creare occupazione”
14 marzo 2014 - Gentilissima Assessore Scilabra, quotidianamente i mass media, riportano e rilanciano impietosamente i disastratosi dati sui livelli di disoccupazione giovanile, con particolare riferimento al picco negativo relativo al sud Italia, inclusa la Sicilia. Gli effetti della grave crisi economica iniziata nel 2008, si riverberano pesantemente sull’ occupazione, il dato relativo alla disoccupazione giovanile, in verità, sta assumendo dimensioni preoccupanti in tutta la Comunità Europea, naturalmente con le dovute differenze, dettate dall’economia dei vari Paesi membri. Lei nel Governo regionale riveste un ruolo chiave, quello di assessore alla Pubblica istruzione e della Formazione Professionale, settori strategici nello sviluppo delle politiche del lavoro per i giovani siciliani.
Le do atto che il suo agire è stato in parte condizionato dall’esiguità delle risorse e degli strumenti disponibili, oltre allo stato di totale caos nel quale ha trovato la formazione professionale sin dal suo insediamento, un settore non in grado di formare professionalità in linea con le richieste del mondo del lavoro.

Oggi, indubbiamente, una grande opportunità per imprimere una inversione alla tendenza dominante è data dal Piano Straordinario per il lavoro in Sicilia “Piano Giovani”.

In questo contesto, Le chiedo di intervenire in modo mirato al fine di elaborare progetti che prevedano, la stipula di idonei protocolli d’intesa tra l’assessorato da Lei guidato, le Università siciliane, gli Enti di formazione professionale, le associazione di categoria degli industriali, della durata di 24 mesi, rivolto a giovani laureati siciliani, affinché possano effettuare degli stage formativi e tirocini presso Uffici della pubblica Amministrazione della nostra regione.

Spero che l’invito che le rivolgo, venga da Lei accolto, ritengo che progetti come quello sopra indicati, possano offrire ai giovani laureati siciliani, alta formazione, qualifiche in linea con il nuovo mercato del lavoro, rappresentando quindi una concreta opportunità per il futuro inserimento lavorativo.

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