Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

I BAMBINI DI MINEO CHIEDONO A RAI E MEDIASET DI ANTICIPARE ALLE 20 I FILMS


Gli alunni della classe IV del plesso “Capuana” di Mineo chiedono di fare cominciare i programmi televisivi alle ore 20: "Perché se ci sono film interessanti, storici o sociali, non li possiamo vedere"
Mineo (CT), 20 marzo 2014 - Gli alunni della scuola elementare “Capuana” di Mineo (CT) hanno fatto una colletta per inviare con raccomandata una lettera al Codacons, nella quale chiedono l’intervento dell’associazione in merito ad una
questione a loro particolarmente cara: l’orario di inizio dei film in tv e l’eccessiva pubblicità trasmessa dalle reti televisive. Si legge testualmente nella lettera:

“Spett. Codacons, noi alunni della classe IV del plesso “Capuana” di Mineo, preghiamo di fare incominciare i programmi televisivi alle ore 20:00, perché se ci sono film interessanti, storici o sociali, non li possiamo vedere!!! La preghiamo anche, che nei programmi televisivi ci sia meno pubblicità perché, anche per questo non riusciamo a vedere i film tutti per intero. Il giorno dopo dobbiamo andare a scuola. Grazie.

Distinti saluti,
gli alunni della IV C
Plesso L. Capuana Mineo (CT)”

E il Codacons ha deciso di raccogliere la protesta dei bambini che, scrivendo all’associazione, hanno dimostrato di aver già sviluppato un importante senso consumeristico e di aver intrapreso la giusta strada per la tutela dei propri diritti.

“Faremo avere questa lettera ai vertici Rai e Mediaset, chiedendo di accogliere la richiesta degli alunni e di prevedere nel palinsesto un giorno della settimana in cui far iniziare in anticipo film di particolare interesse per i minori, con una riduzione delle interruzioni pubblicitarie, così da consentirne per intero la visione entro orari consoni” – dichiara il Presidente Carlo Rienzi.

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