Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

M5S ENTRA NEL 'BESTIARIO PARLAMENTARE': “SARÒ BREVE E CIRCONCISO” E NON CONCISO

26/3/14 – "Io nella vita privata sono balbuziente, però quando c'è gente mi vergogno e allora parlo normale”. “Questa è una cosa di una certa gravidanza”. Nino Frassica è il mago dello strafalcione lessicale e letterario. Ha inventato un genere e lo ha affermato nel linguaggio quotidiano. Il lapsus, l'inciampo grammaticale in agguato come alternativa lessicale alla lingua che la scuola non sempre riesce ad insegnare.
Ed è proprio vero che anche i ricchi piangono. Sono - infatti - pieni di strafalcioni lessicali, grammaticali e letterari i verbali del Parlamento: deputati e senatori.

Tra questi è al momento in pole position Antonio Razzi, oggi del Pdl, ex Idv, che parlando del corridoio ferroviario Adriatico inciampa ripetutamente nella grammatica: "Il corridorio ferroviario è un'opera "inerudibile", costituisce "opra" stratregica; non è pensabile che i due corridoi "sia" velocizzati; assurdo che tutto sia "penalizzate per i viaggiatori".
Ora è il turno del deputato del M5S Davide Tripiedi, che prendendo la parola alla Camera dei Deputati in materia di lavoro ha esordito con una gaffe da manuale: "Sarò breve e circonciso". “Coinciso” lo corregge Simone Baldelli (Forza Italia), sbaglia però a sua volta, poiché il termine giusto è “conciso”.
Sono parecchi gli autori che hanno fatto “dell’inciampo nella grammatica” il loro genere letterario: tra questi Nino Dellamici, il personaggio creato da Mimmo Mòllica, pubblicato da Armenio editore. Dellamici parla come immagina che si parli, pronuncia le sue parole a memoria… E diverte.

IL VIDEO DELLO STRAFALCIONE


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