Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OMAGGIO ALLE DONNE ALL'OPERA DEI PUPI CON LA STORIA DI ANGELICA DEI FRATELLI NAPOLI

8 marzo con l’Opera dei Pupi per celebrare le donne di tutti i tempi domenica laboratorio-green per bambini con i pupi-ecologici in cartone riciclato
08/03/2014 - Con “L’arrivu di Angelica a Parigi”, che fa innamorare di sé fino alla follia il conte Orlando, Etnapolis e i pupi dei Fratelli Napoli celebrano la Festa della donna sabato 8 marzo, mentre domenica 9 i bambini in visita alla “Città del tempo ritrovato” saranno coinvolti in uno straordinario eco-laboratorio:
sotto la guida di tre maestri d’arte, infatti, si cimenteranno nella realizzazione di “pupi ecologici”, riciclando i cartoni di scarto dei negozi di Etnapolis.
Sabato 8 marzo si comincia alle 17.30 con lo spettacolo dei pupi, beni orali e immateriali della Sicilia riconosciuti nel 2008 dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”.

Di scena i fratelli Napoli, celebre famiglia di pupari catanesi guidati dalla matriarca Italia, con “Vi cuntu e vi cantu…l’arrivo di Angelica a Parigi”. Un intreccio avvincente di avventure delle quali sarà protagonista, insieme ai leggendari cavalieri, anche il nostro Peppininu, l’immancabile maschera dell’Opera dei Pupi di tradizione catanese. “La storia – spiega Davide Napoli - sarà cucite insieme da interventi alla vecchia maniera dei “cuntastorie” e “cantastorie” che anticamente si esibivano nelle piazze divulgando attraverso la loro arte, entusiasmanti storie e leggende. E faremo tutto a vista, per far capire ai bambini e a tutti gli spettatori come funziona uno spettacolo dei pupi dietro le quinte”.

Domenica pomeriggio, dalle 16.30 alle 20.30, i laboratori di pupi ecologici: colori e fantasia nel segno della tradizione con un’ attenzione speciale all’ambiente e all’educazione dei più piccoli nel
rispetto delle nostre tradizioni.

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