Lega Sicilia, Germanà: la mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” basata su tre pilastri

N ota della Lega Sicilia e senatore Germanà su presenza siciliana e mozione su autonomia e infrastrutture al Congresso della Lega a Firenze (5 e 6 aprile).  La mozione “Autonomia e infrastrutture per rendere l'Italia protagonista nel Mediterraneo” si basa su tre pilastri. Un piano straordinario di investimenti infrastrutturali con particolare attenzione al potenziamento dell'Alta Velocità .  PALERMO, 4 apr 2025 - Sedici delegati eletti al Congresso regionale di Enna il 14 marzo scorso, dieci tra parlamentari nazionali e regionali, e nove commissari provinciali: sono i numeri dei delegati della Lega siciliana presenti al Congresso federale del partito che si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze il 5 e il 6 aprile.   Una delegazione, quella siciliana, che ha già riportato un primo successo: la mozione depositata dai rappresentanti dell'Isola su autonomia e infrastrutture è stata sottoscritta da esponenti di partito di tutta Italia. “Siamo orgogliosi di avere presentato un...

ORLANDO: "LA SITUAZIONE FINANZIARIA REGIONALE E DEI COMUNI SICILIANI È DRAMMATICA”

Leoluca Orlando ha lamentato l'assenza di un programma concertato di sviluppo per l'uso delle risorse comunitarie. "Per l'ANCI è doveroso che non vi siano ulteriori tagli alla spesa sociale, segnatamente per i minori, per le fasce più deboli della popolazione…”
Palermo, 5 marzo 2014 – Il Sindaco Leoluca Orlando ha partecipato oggi presso la Presidenza della Regione, in qualità di Presidente dell'ANCI
Sicilia all'incontro con le parti sociali per l'esame della manovra finanziaria regionale dopo l'impugnativa da parte del Commissario dello Stato. Orlando ha ancora una volta rilevato "la drammaticità della situazione finanziaria regionale e dei comuni in condizioni di incertezza" ed ha lamentato l'assenza di un programma concertato di sviluppo per l'uso delle risorse comunitarie.

"Per l'ANCI è doveroso - ha detto Orlando - che non vi siano ulteriori tagli alla spesa sociale, segnatamente per i minori, per le fasce più deboli della popolazione, per coloro che vivono nel disagio. Altrettanto doveroso è dare garanzie alle realtà culturali che costituiscono volano del rilancio e garantire le somme in conto capitale per i comuni.


Orlando è poi tornato sulla riforma degli Enti locali intermedi, affermando che "è fondamentale arrivare ad una reale e concreta istituzione delle città metropolitane di Palermo, Messina e Catania per non isolare un terzo della popolazione siciliana dalle opportunità offerte dalla Programmazione 2014-2020 e non restare sganciati da quanto avviene nel resto d'Italia."

"Questo riconoscimento - ha infine sottolineato Orlando - assume un valore particolar e necessario per le realtà di Catania e Messina , le cui città capoluogo, non superando i 500 mila abitanti, rischiano di essere estromesse da risorse specifiche che in altri Stati europei potrebbero essere vincolate alle città che superino invece quella soglia."

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