Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

S. ANGELO DI BROLO: "SE LE CARTUCCE ALLA POLIZIA MUNICIPALE DIVENTANO GOSSIP..."

Basilio Caruso, Sindaco di Sant'Angelo di Brolo, con riferimento alla notizia relativa al ritrovamento di cartucce all'interno dei locali che ospitano il Servizio di Polizia municipale
S. Angelo di Brolo (Me), 15/03/2014 - Con riferimento alla notizia di stampa relativa al ritrovamento delle cartucce all'interno dei locali che ospitano il Servizio di Polizia municipale, voglio fare qualche considerazione. In primo luogo sono dispiaciuto, perché le uniche
persone che eravamo a conoscenza del fatto (Sindaco, Agenti e Forze dell'ordine), pur avendo concordato per ragioni di opportunità e per rendere più agevoli le indagini, di non divulgare la notizia, qualcuno dei tre attori (io mi autoescludo, perché, tra l'altro, sono stato il promotore), non ha resistito alla tentazione di riferirla alla stampa.

Mi chiedo a chi, o a cosa sia servito l'avere tradito quel patto, che aveva lo scopo, ripeto, solo di non enfatizzare quello che potrebbe essere un fatto marginale, opera di un mitomane, ma anche qualcosa di più importante? Divulgare la notizia aiuta il prosieguo delle indagini per scoprire l'autore del gesto? Non credo proprio! Probabilmente, l'unico risultato ottenuto é quello di avere fatto pubblicità gratuita ad una azione ignobile, con il rischio che possa essere perfino emulata.

In secondo luogo, pur comprendendo le ragioni che hanno gli organi di informazione, di arricchire la notizia ampliando il raggio d'azione, facendo ipotesi diverse, comprese quelle inappropriate, ritengo che il diritto costituzionale di raccontare i fatti, finisca esattamente dove iniziano le ragioni dell'ordine pubblico e della giustizia. Un po' di cautela in più, non farebbe male.

Fare riferimenti a scelte dell'Amministrazione sulla viabilità, peraltro apprezzata da tutti, a differenza di ciò che é stato riferito, appare completamente fuori luogo. Ancora peggio l'accostamento della vicenda ai lavori che sono in corso di esecuzione o che saranno avviati a breve.



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