Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SS 117 S. STEFANO DI CAMASTRA-GELA, UN PROTOCOLLO DI LEGALITÀ TRA LE PREFETTURE, L’ANAS, LE IMPRESE E I SINDACATI

Lavori di ammodernamento SS 117 Santo Stefano di Camastra-Gela, protocollo di legalità tra le Prefetture di Messina ed Enna, l’Anas, le imprese e i sindacati degli edili. Oriti, segretario Fillea-Cgil: “Strumento di prevenzione importante per totali condizioni di legalità e sicurezza nei cantieri”
Messina, 25 marzo 2014 - “Uno strumento importante per una totale condizione di legalità e di sicurezza nei cantieri”, così il segretario generale della Fillea-Cgil di Messina Biagio Oriti commenta la
recente sottoscrizione di un Protocollo di Legalità per i lavori di ammodernamento ed adeguamento nella SS 117 “Centrale Sicula” Itinerario Nord-Sud Santo Stefano di Camastra-Gela (tratto compreso tra il Km 25+000 e Km 32+000, lotto B4/a). Il Protocollo è stato sottoscritto tra le Prefetture di Messina ed Enna, l’Anas, l’Ati aggiudicataria degli interventi, le Direzioni territoriali del lavoro e le organizzazioni sindacali della categoria degli edili, FILLEA FILCA e FENEAL, per la prevenzione e il contrasto di attività illecite e irregolari. “Si tratta – fa presente Oriti – del primo protocollo del genere in provincia di Messina, che interessa un’importante realizzazione infrastrutturale, per il monitoraggio di tutte le attività di cantiere al fine di evitare infiltrazioni mafiose sia nell’attività di subappalto che nel reclutamento del personale, al fine di una corretta conduzione delle opere in ogni aspetto che interessa l’intervento di edilizia con accessi informativi, accertamenti e la completezza delle documentazioni”.

Con questo protocollo viene regolamentato ogni passaggio in materia di subappalti e di gestione della manodopera, con precise e dettagliate misure di verifica. “Si attua così – prosegue Oriti – un accurato e ben strutturato sistema di controllo dei cantieri a garanzia di una piena regolarità dei lavori, appunto con il monitoraggio di ogni aspetto gestionale, dalle imprese e dai soggetti coinvolti ai contratti attivati, dall’affidamento dei servizi e dalla fornitura dei materiali agli adempimenti in materia di impiego di personale e di gestione del luogo di lavoro”.

 Con il documento sottoscritto sono state pianificate azioni guida per il monitoraggio continuo delle condizioni di sicurezza dei cantieri, del rispetto dei diritti contrattuali di tutti i lavoratori impiegati negli interventi infrastrutturali che interessano il territorio messinese e quello di Enna, con la costituzione di una cabina di regia. “Protocolli come questo e la sinergia attivata con il ruolo decisivo della Prefettura – evidenzia Oriti – rappresentano un punto di partenza importante nelle azioni da sviluppare a supporto delle attività di edilizia e per favorire condizioni più serene attorno al comparto che anche in provincia di Messina sta subendo un crollo di appalti e di occupazione”.

La Federazione provinciale dei lavoratori edili della Cgil ribadisce il proprio impegno nell’ambito delle azioni di prevenzione. In occasione dell’ultimo congresso della categoria che si è svolto lo scorso mese di febbraio è stato rilanciato il tema nodale della sinergia tra le istituzioni e le forze del territorio, di maggiori controlli capaci di contrastare i tentativi di illegalità.

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