Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TRASPORTO ANIMALI, 550 PATTUGLIE DELLA POLIZIA STRADALE PER CONTROLLI A TAPPETO IN TUTTA ITALIA

Ancora numerose le violazioni che riguardano le condizioni di salute e il maltrattamento di animali destinati al macello. Elevate sanzioni per più di 130mila euro
28.03.2014 - Si è concluso oggi il lavoro della task force della Polizia Stradale riguardante il controllo, in tutta Italia, del trasporto di animali vivi destinati alle tavole italiane.

La Polizia di Stato ha messo in campo 550 pattuglie della Stradale per il controllo dei veicoli adibiti al trasporto di animali verso i macelli. Il risultato: su 1650 veicoli controllati sono state riscontrate circa 800 violazioni di cui 150 relative alla normativa sul trasporto degli animali vivi.

Il potenziamento dei controlli di legalità della filiera del trasporto animali per garantire la sicurezza alimentare e per accertare episodi di maltrattamento degli animali, è stato disposto dal ministero dell’Interno e risponde a un’esigenza comunitaria ancor più che nazionale.

L’Unione Europea – già dal 2005 – ha tracciato delle linee guida in materia, invitando i Paesi appartenenti ad aderire al Regolamento 1/2005, entrato in applicazione dal 5 gennaio 2007 , in cui sono definite le regole da rispettare per ridurre al minimo lo stress a cui sono sottoposti gli animali, riconosciuti nel trattato di Lisbona come esseri dotati di sensi e sensibilità.

L’attività di contrasto delle irregolarità nel campo della sicurezza stradale e della tutela della salute e del benessere degli animali è peraltro già oggetto di un protocollo d’intesa tra ministeri dell’Interno e della Salute del 19 settembre 2011.


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