Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

BARCELLONA P.G., DISCARICA D’AMIANTO SEQUESTRATA DAI CARABINIERI

I Carabinieri della Stazione di Merì rinvengono amianto in Contrada Camicia di Barcellona P.G., nell’area del dismesso tracciato ferroviario. Sempre incessante l’attività di controllo del territorio da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Barcellona P.G.
02/04/2014 - Nella mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Merì, nel corso di un servizio finalizzato alla tutela dell’ambiente ed alla salvaguardia della salute pubblica, in Contrada Camicia del comune di Barcellona P.G., zona
interessata dal dismesso tracciato ferroviario, all’altezza del cavalcavia dell’autostrada A/20, individuavano un’area estesa per circa 1500 mq, nella quale tra gli anni 2005 e 2011 erano già intervenuti con vari sequestri per l’alto rischio ambientale, adibita a discarica di rifiuti speciali pericolosi di ogni genere ed ivi rinvenivano: onduline di amianto, sia integre che frantumate sparse per tutta la suddetta area; alcune canne fumarie in amianto; pneumatici per autocarri; vasi in plastica scarti di vivai; plastiche di vario genere; un frigo congelatore; vetro, probabilmente facente parte di veicoli; rifiuti di vario genere; alcuni sacchi contenenti lana, cassette in plastica, rifiuti organici ed altro.
Detta area, a seguito di sequestro, veniva messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica di Barcellona P.G. e ne veniva nominato custode il personale dell’Ufficio Ambiente del comune di Barcellona P.G.
Medesima attività di sequestro di amianto era stata effettuata di recente dal predetto organo di polizia, nel greto del Torrente Mela, nel mese di febbraio 2014.

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