Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BARCELLONA P.G., DISCARICA D’AMIANTO SEQUESTRATA DAI CARABINIERI

I Carabinieri della Stazione di Merì rinvengono amianto in Contrada Camicia di Barcellona P.G., nell’area del dismesso tracciato ferroviario. Sempre incessante l’attività di controllo del territorio da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Barcellona P.G.
02/04/2014 - Nella mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Merì, nel corso di un servizio finalizzato alla tutela dell’ambiente ed alla salvaguardia della salute pubblica, in Contrada Camicia del comune di Barcellona P.G., zona
interessata dal dismesso tracciato ferroviario, all’altezza del cavalcavia dell’autostrada A/20, individuavano un’area estesa per circa 1500 mq, nella quale tra gli anni 2005 e 2011 erano già intervenuti con vari sequestri per l’alto rischio ambientale, adibita a discarica di rifiuti speciali pericolosi di ogni genere ed ivi rinvenivano: onduline di amianto, sia integre che frantumate sparse per tutta la suddetta area; alcune canne fumarie in amianto; pneumatici per autocarri; vasi in plastica scarti di vivai; plastiche di vario genere; un frigo congelatore; vetro, probabilmente facente parte di veicoli; rifiuti di vario genere; alcuni sacchi contenenti lana, cassette in plastica, rifiuti organici ed altro.
Detta area, a seguito di sequestro, veniva messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica di Barcellona P.G. e ne veniva nominato custode il personale dell’Ufficio Ambiente del comune di Barcellona P.G.
Medesima attività di sequestro di amianto era stata effettuata di recente dal predetto organo di polizia, nel greto del Torrente Mela, nel mese di febbraio 2014.

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