“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BROLO: I MOVIMENTI “A PASSO DI CORSA” E “CAMBIAMENTI” VERSO LE PRIMARIE, CONTRO IL DUOPOLIO LACCOTO-GERMANÀ


Brolo (Me), 16 apr. 2014 - In vista delle Amministrative di fine maggio, dopo diversi incontri, due Movimenti che avevano animato - dal di fuori - la fase delle aggregazioni e del confronto "hanno deciso di confluire in una piattaforma politica per la composizione di una coalizione che dia al Paese una vera alternativa al duopolio politico che ha caratterizzato la storia amministrativa dell’ultimo ventennio". Questo emerge da un documento politico pubblicato stamani dove la nuova colalizione "racconta" anche le difficoltà di poter coagulare l'alternativa politica in un unico gruppo, anche attraverso lo strumento delle "primarie".

Infatti il portavoce - Linda marino - sottolinea: "Il ricorso al metodo delle primarie, quale criterio democratico di scelta del candidato a sindaco di una coalizione quanto più ampia possibile, rifiutato da qualche altro movimento, che ha preferito la scelta al proprio interno, ha di fatto impedito quella auspicata sintesi politica a cui entrambi i movimenti avevano puntato".
Poi il documento diventa "politico".

"La condivisone del percorso politico passa attraverso le linee guida dei principi fondanti: legalità, trasparenza amministrativa, equità.
Il programma che verrà sottoposto al giudizio degli elettori avrà come punti nodali la riorganizzazione in termini di efficienza della macchina amministrativa in funzione ed a servizio esclusivo dei cittadini e l’individuazione di quel genius loci cioè delle risorse umane, culturali ed economiche presenti nel Paese, che dovrà costituire l’oggetto dell’interesse e dell’azione amministrativa, solo così sarà possibile dare alla memoria un futuro, che sia per Brolo di speranza e di sviluppo".



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