Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

CROCETTA: LUNEDÌ IL RIASSETTO DI GIUNTA PER CHIUDERE RAPIDAMENTE LA QUESTIONE DEL GOVERNO

Palermo, 4 apr. 2014 - Il presidente Crocetta ha convocato per lunedì alle 17,30 il tavolo politico per il riassetto di giunta e la definizione del programma. Il presidente ritiene fondamentale chiudere rapidamente la questione del governo per dare un'accelerata ai problemi urgenti della Sicilia. In particolare: il disegno legge per il pagamento delle imprese, le variazioni di bilancio, un primo dl sviluppo per le misure immediate a favore del credito alle imprese, la legge a favore dei testimoni di giustizia e successivamente quella per la
semplificazione amministrativa e la sburocratizzazione, il testo unico per le attività produttive.
“La Sicilia non può attendere – dice il presidente - e occorre partire proprio dalla ricomposizione del patto originario siglato da Megafono, Udc e Pd, da estendere a coloro che nella prima fase del governo Crocetta, hanno sostenuto le leggi e il governo. Occorrerà anche aprire un sincero dialogo con le opposizioni sulle riforme, a condizione che le forze di opposizione invece di occuparsi degli assetti dell'esecutivo e degli assetti burocratici della Regione svolgano il loro ruolo, che è quello dell'approvazione delle leggi, della partecipazione agli esercizi programmatici e l'esercizio dell'attività di controllo.

Mi auguro che tutte le forze che siglano il patto, possano avere adeguata rappresentanza nell'esecutivo, fermo restando il valore delle battaglie simboliche che conduciamo con donne come Scilabra, Borsellino e Vancheri, per questioni attinenti agli sprechi nella formazione, in sanità e la lotta per lo sviluppo”. Il presidente avocherà a sé la scelta dell'assessorato all'Energia, ritenendo sicuramente non opportuna la posizione politica di Forza Italia che continuamente cerca di dare pagelle positive o negative nei confronti di uomini come Marino e Ingroia, che sono entrambi personalità della lotta alla mafia di indiscutibile valore.

“La scelta del presidente – aggiunge Crocetta - sarà caratterizzata dai principi di competenza, onestà, rigore, in un settore fortemente condizionato dalle mafie, ma anche di condivisione del programma politico presentato ai cittadini, che
prevede: il no netto all'eolico, affare di Matteo Messina Denaro, la realizzazione del piano delle energie alternative, il patto dei sindaci, la gestione dei rifiuti ai comuni, l'acqua pubblica, il ciclo integrato di acqua e rifiuti. “L'assessore – conclude Crocetta - non dovrà solo essere di indiscutibile valore, ma anche un assessore che condivida il patto che abbiamo firmato per tali settori con i cittadini siciliani.




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