Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FISASCAT: URGENTE RIPENSARE AD UN NUOVO MODO DI FARE ECONOMIA

Con il rischio deflazione alle porte è urgente ripensare ad un nuovo modo di fare economia restituendo innanzitutto il potere di acquisto ai salari per rilanciare i consumi, favorire la ripresa del Pil e la creazione di nuovi posti di lavoro"
Taormina (Me), 05/04/2014 - Così il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri ha commentato il dato diffuso sull'inflazione nell'Eurozona - +0,5%, mai così bassa dal 2009 n.d.r. - intervenendo a Taormina ai lavori del
consiglio generale regionale della Fisascat Cisl siciliana. Per Raineri è altrettanto prioritario recuperare in termini di competitività considerato che nel 2013 l'Italia ha perso l'1,7% secondo le ultime stime della Bce calcolate sulla base dell'inflazione complessiva al mese di febbraio.

"Occorre investire in quei settori nei quali in passato siamo stati detentori di primato, a cominciare proprio dal settore turistico, comparto che necessita ora più che mai di essere sostenuto" suggerisce Raineri rilanciando la ricetta della categoria: formazione professionale, promozione del turismo accessibile, sinergia tra i settori turismo ed agroalimentare con l'obiettivo di stimolare la competitività e la capacità di commercializzazione dei prodotti, lo scambio di beni e nuove rotte turistiche nel bacino del Mediterraneo ed ampliamento del periodo ricettivo.

"Una cornice perfetta quella di Taormina per riproporre l'avvio di percorsi di destagionalizzazione in una delle regioni che ha particolarmente risentito degli effetti della recessione e del ristagno dei consumi " ha aggiunto Raineri. "L'allarme lanciato dal ministro del Turismo Dario Franceschini deve far riflettere tutti gli attori e le rappresentanze del comparto sulla necessità di far convergere gli sforzi verso un unico scopo, quello della risalita delle posizioni perse nella classifica delle mete turistiche europee e mondiali - ha concluso Raineri - Un obiettivo realizzabile investendo per il recupero della competitività dei servizi turistici erogati, anche accogliendo le proposte del ministro sulla semplificazione e la riorganizzazione delle competenze nonché sulla digitalizzazione dell'offerta turistica, dove siamo in ultima posizione rispetto ai nostri concorrenti".

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