Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

INGROIA SU SENATO: QUELLO DI RENZI È UN TENTATIVO DI ROTTAMARE LA COSTITUZIONE

03/04/2014 - “L’abolizione del Senato, il premierato forte, una legge elettorale come l’Italicum sono tutti pezzi di uno stesso disegno, quello di concentrare più poteri nelle mani di pochi, senza l’opportuno bilanciamento e i necessari contrappesi che invece i padri costituenti hanno ipotizzato. Un disegno su cui grava, purtroppo, il silenzio del Capo dello Stato, che dovrebbe essere il garante della Costituzione e che invece continua a lasciar fare, come già in passato” -
Lo ha dichiarato l’ex pm Antonio Ingroia, ospite di “KlausCondicio”, talk di Klaus Davi in onda su You Tube (https://www.youtube.com/user/klauscondicio) - “Prendiamo l’abolizione del Senato: con la scusa di risparmiare qualche centinaio di milioni Renzi vuole rendere Palazzo Madama un’assemblea di nominati al quadrato del tutto inutile e dannosa perché prenderebbe decisioni senza avere alcun avallo popolare, neanche in liste bloccate come adesso. Nell’idea di Renzi il Senato non viene abrogato ma i parlamentari eletti verrebbero sostituiti da delegati regionali e comunali e alcuni nominati dal Capo dello Stato per dare pareri sulle leggi e votare il presidente della Repubblica e i membri del Csm e della Consulta. Anche in questo caso Renzi fa finta di rottamare, in realtà, come sta facendo per le Province, elimina semplicemente le elezioni, cioè la scelta popolare, e lascia più o meno inalterate le altre funzioni. Insomma, il Senato o lo si lascia com'è o lo si elimina del tutto.”


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