Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

LA MARCIA PER LA VITA A PALERMO: SI ALLA CULTURA DELLA VITA, DAL CONCEPIMENTO ALLA MORTE NATURALE

Palermo, 05/04/2014 – Oggi, sabato 5 aprile si svolgerà a Palermo per l’4a volta l’annuale Marcia per la Vita organizzata dal “Forum Vita Famiglia Educazione”, a cui hanno aderito 70 associazioni e movimenti religiosi e laici e che ha ricevuto il patrocinio del comune di Palermo. Ancora una volta con questa manifestazione si vuole affermare con forza il si alla cultura della vita, dal concepimento alla morte naturale, contro aborto ed eutanasia, ma anche ribadire che bisogna puntare risolutamente sulla famiglia.

 La manifestazione è stata preceduta da un conferenza stampa in cui gli esponenti del Forum hanno elencato alcune delle tante emergenze disattese da politica e società verso la vita e la famiglia.

Hanno dato il loro incoraggiamento i pastori evangelici Porrello e Adragna e i vescovi Zambito, Russotto e Bommarito, nonché il card. De Giorgi. Il cardinale Paolo Romeo ha voluto mandare un messaggio di vicinanza e benedizione ai partecipanti: “Il rispetto assoluto per la vita, – scrive Romeo – dal suo concepimento fino al suo termine naturale, è imprescindibile fondamento per generare il futuro di una società. Rispetto per la vita è anche promozione della famiglia, sempre più spesso oggetti di approssimative valutazioni socio-culturali e di una non adeguata attenzione politica da parte della classe dirigente”.

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