Petrolio a 57,49 dollari a barile, Marsiglia: "Il nemico peggiore americano non è solo la Cina, ma l'Italia e l'Europa

QUOTAZIONI PETROLIO A 57 DOLLARI. AZIENDE ENERGETICHE USA IN AFFANNO SU COSTI DI ESTRAZIONE Roma, 9 Aprile 2025 -  Le quotazioni del petrolio  WTI  aprono la mattinata attestandosi in prima contrattazione a  57,49 dollari a barile  nelle prime ore in discesa come da giorni sui mercati internazionali. Anche il greggio di riferimento  BRENT  tocca quota  61,28 dollari a barile . "In America diverse oil companies con prezzi così bassi non riescono a mantenere un  Break-even  (punto di pareggio) sull'operatività aziendale, considerando che si viaggia in un range tra  48 e 62 dollari a barile . In questo momento i  dazi  stanno penalizzando molto più gli stessi Stati Uniti d'America che l'Europa. Sicuramente come dichiarato dal  Presidente Donald Trump  la partita si gioca su  quanta energia l'Europa acquisterà dagli USA " queste le parole del Presidente di FederPetroli Italia -  Michele Marsiglia . Continua...

MILAZZO, 3 PERSONE DENUNCIATE PER OMISSIONE DI SOCCORSO DOPO UN INCIDENTE

Milazzo, 28 Aprile 2014 - Alle ore 18.00 circa del 26 aprile 2014, a Milazzo, all’incrocio tra via Policastrelli e via Ciantro una vettura, inizialmente non identificata, con modalità ancora in corso di accertamento, travolgeva un motociclo Aprilia 125 condotto da un operaio 55enne milazzese dandosi poi alla fuga, omettendo di prestare soccorso e lasciando sull’asfalto in gravi condizioni il motociclista. Sul posto intervenivano immediatamente i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Milazzo agli ordini del Maresciallo Capo Angelo Floramo che, oltre a procedere ai
rilievi, avviavano subito una serrata attività d’indagine per individuare la vettura e il suo conducente. Sul posto, intanto, interveniva anche l’ambulanza del 118, che trasportava all’ospedale di Milazzo il centauro ferito, il quale riportava gravi lesioni, con una iniziale prognosi precauzionale di gg. 40 s.c. ed allo stato non in pericolo di vita.

Immediati e serrati accertamenti, permettevano ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare in Barcellona P.G. l’autovettura coinvolta nell’incidente, una BMW.serie 1. Ulteriori e più approfondite indagini consentivano di dimostrare che, alla guida del veicolo, al momento dell’impatto c’era un 26enne residente a Barcellona, già noto alle forze dell’ordine, che in evidente stato di alterazione alcolica, si rifiutava di sottoporsi all’alcol test. Insieme a quest’ultimo veniva accertato che in macchina c’erano altri due soggetti di Milazzo, un 22enne e un 21enne, anche loro già noti alle forze dell’ordine, che sono stati denunciati, in concorso con il conducente, per l’omissione di soccorso.
Le serrate indagini, che portavano i Carabinieri, a poche ore dall’incidente, all’individuazione dei responsabili e al sequestro della vettura coinvolta, sono state rese particolarmente difficoltose dal comportamento “poco collaborativo” dei soggetti indagati e dalla mancanza di testimoni.


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