Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

OLIVERI, “FESTIVAL DI PRIMAVERA “, CONCORSO DI CANTO E BALLO PER BAMBINI E RAGAZZI DAI 5 AI 14 ANNI

ll concorso ha l'obiettivo di promuovere il confronto costruttivo tra bambini e ragazzi, premiando la loro dedizione alle discipline artistiche
Oliveri, 03/04/2014 - La Società Cooperativa Acqua Marina e l’amministrazione comunale di Oliveri, organizzano il “Festival di Primavera “, concorso di canto e ballo per tutti i bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni.
Il concorso ha come obiettivo quello di promuovere il confronto costruttivo tra bambini e ragazzi, premiando la loro dedizione alle discipline artistiche e creando un’occasione di divertimento e di competizione. Esiste, infatti, una competizione “buona “, quella da insegnare come valore. Perché essere competitivi significa anche valorizzare i propri talenti, le proprie peculiarità e farle emergere.
Per questo è bene che i bambini imparino a competere in modo sano e onesto, sapendo che ci sono regole e che il rispetto dell’altro è la prima di queste in ogni campo.

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