Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

RENZI AZZERA LE REGIONI SPECIALI, CROCETTA TACE E (FORSE) SI DÀ PACE

Dichiarazione del Presidente Prof. avv. Gaetano Armao
Palermo, 2 aprile 2014 - Il Governo di Renzi, peraltro in coerenza con gli annunci, intende sopprimere le autonomie speciali. Con un proditorio intervento il ddl di riforma costituzionale presentato al Consiglio dei ministri il 31 marzo scorso prevede la piena omologazione tra regioni ordinarie e speciali e senza neanche avere il coraggio di affermarlo (non vi è infatti traccia alcuna nella conferenza stampa di Renzi).
L'art. 33 al 13' comma del d.d.l. Costituzionale - tra le disposizioni finali - con una normetta apparentemente innocua, ma certamente iniqua, prevede che le disposizioni della legge costituzionale "si applicano anche alle Regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e Bolzano sino all'adeguamento dei rispettivi Statuti".

L'autonomia differenziata della Sicilia regredisce così al livello della più debole delle
regioni ordinarie. Si cancellano non solo le speciali prerogative conquistate dai siciliani con lo Statuto e
troppo spesso ostacolate ed intralciate dallo Stato e dalla sua Corte costituzionale
sbilanciata, ma anche la possibilità di rinegoziarle in sede di revisione dello Statuto
(ovviamente lo Stato non avrebbe alcuna ragione di concederle nuovamente).
Occorre reagire subito e con determinazione sul piano istituzionale, politico, culturale e
sociale. Spiace constatare l'incredibile silenzio del Presidente della Regione in merito.

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