Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TORTORICI: BLANCO ARRESTATO PURE QUESTA SETTIMANA

Tortorici (ME), 3 marzo 2014 - Ieri pomeriggio, a Tortorici, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Messina, Vincenzo BLANCO, 34 enne pluripregiudicato di Tortorici per reiterate condotte in violazione della misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto. BLANCO, che si trovava agli arresti domiciliari dal febbraio scorso ottenuti dopo essere stato in carcere per diverso tempo, è stato denunciato dai Carabinieri, unitamente alla moglie, per ben due volte per l’esecuzione di opere edilizie abusive nel proprio appartamento nel quale si trovava recluso, nonostante un‘ordinanza di divieto di costruzione emessa dal Comune oricense.

I militari dell’Arma hanno altresì accertato che i coniugi abitavano unitamente ad un altro pregiudicato della zona di Tortorici. A seguito dell’accertamento da parte dei militari dell’Arma di queste violazioni, la Corte di Appello di Messina ha sostituito la misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere. I Carabinieri, nel pomeriggio di ieri, hanno pertanto condotto BLANCO presso la casa circondariale di Messina Gazzi ripristinando la misura più afflittiva.


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