Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BROLO ELETTORALE: ‘GIOCO A NASCONDERE’, FUGA DA UN MONDO ILLUSORIO E DALLA COSCIENZA

Brolo, 23/05/2014 – Si concluderà tra poche ore quella che può essere già definita la più mediatica campagna elettorale amministrativa brolese, ma pure la più grondante di umanità infranta, corrotta, afflitta, mesta, lacrimosa. Sono scesi in campo i più quotati comunicatori e pubblicitari, assieme a qualche guru della comunicazione politica reclutato giusto in tempo per interrompere al primo capitolo la scrittura del libro "cosa non avreste dovuto fare in una campagna elettorale a Brolo e che invece avete fatto".

Una campagna elettorale drammatica e tesa, intitolata alla tematica del cambiamento e del nuovo, attraverso totem ideologici e mediatici eretti praticamente su Facebook e dirottati dalla dimensione virtuale attraverso i più artigianali comizi, coadiuvati e corroborati da riprese filmate, slogans, cartellonistica e modulistica di buon livello tecnico.

E attraverso le tecnologie avanzate ciascuna lista ha potuto mostrare quanto c’era da mostrare, non è riuscita a nascondere quanto c’era da nascondere. Potrebbe essere proprio questo il paradosso più incredibile e scandaloso.

Se proprio chi, incarnando il cambiamento, essendosi venuto a trovare nelle condizioni di dovere partecipare al ‘gioco a nascondere’, per non mettere in crisi la lista, per non arrecare serio e decisivo danno alla propria campagna elettorale, è arrivato a negare a se stesso ciò che di imbarazzante era divenuto lampante; chi, predicando il cambiamento, ha dovuto farsi complice del ‘segreto inconfessabile’, collaborando al ‘gioco a nascondere’, non avrà bisogno del giudizio degli elettori perché sarà la propria coscienza a presentare il conto, a bocciarlo senza appello. Tranne che non abbia già gli enzimi per digerire qualunque nefandezza della politica e umana. 

Si comincia così? Forse si comincia proprio così! Altri prima di loro hanno dovuto agire 'giocando a fare finta di niente' per la ‘ragion di Stato’, per amore di patria e di se stessi, per non perdere asino e carrubbe.

Se questo è il cambiamento, non vi resta che chiedere scusa alla vostra stessa coscienza o iscrivervi di ‘dovere’ alla più spregiudicata politica d’ogni tempo. Alla peggiore! Auguri!

DA GIOCO A NASCONDERE
di Lucio Piccolo

E il gioco si prolunga
e il gioco non ha fine,
al nascondiglio segue
subito scoprimento (…)

Ma in questa fuga dal mondo illusorio
ch'eludere vuole lo spazio
in alto, in alto s'è disciolto un nodo
di limpidi astri che teneva ascoso
il nuvolame, e splende e oscilla:
una dolce lampada di riposo
brucia ancora per noi sul promontorio?

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