Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BROLO. LA 'FIERA DEL PUBBLICO LUDIBRIO' VERSO IL 25 MAGGIO ELETTORALE

Brolo (Me), 13/05/2014 – Prosegue a passo di corsa, verso un baratro di squallore, la campagna elettorale di Brolo, in quella piazza Roma dov’è stato allestito il ‘quartiere fieristico del ludibrio’. Qua sembra una gara, il cui vincitore dovrebbe essere chi meglio degli altri sarà riuscito, entro il 25 maggio, ad esprimere disprezzo, disistima, vilipendio, cinismo, dispetto, schifo, commiserazione e biasimo.
Ciò appare questa campagna elettorale brolese, disputata con la Procura della Repubblica dietro la porta del Municipio e con i contendenti affannati nel cercare di addossare ai ‘dirimpettai’ di lista la responsabilità dei mutui fantasma, la colpa di avere rubato, di essere stati acquiescenti, di non avere sorvegliato sui conti e sui bilanci, di avere avuto la propria parte.

Così si sono esibiti nel ‘quartiere fieristico del ludibrio’ tutti i maggiori protagonisti della vita amministrativa di Brolo, dal 1997 ad oggi: l’ex sindaco Salvo Messina, l’on. Giuseppe Laccoto, l’on. Nino Germanà (tramite incatenamento alla porta del Municipio), Irene Ricciardello, l’avv. Basilio Scaffidi.
Solo il candidato sindaco della lista ‘Per Brolo con Ettore’, Ettore Salpietro, non ha mai preso parte in passato a vicende ricollegabili all’amministrazione comunale di Brolo e/o a quanto, in questi giorni di comizi elettorali, rientra nel rimpallo di accuse, tra le confessioni pubbliche, in un modo o nell’altro riferibili ai mutui fantasma e a quello che da più parti viene descritto come il ‘sacco di Brolo’.

Tra calia abbrustolita, panini con ‘la salame’ e ‘mezze birre’ si alternano le confessioni a cielo aperto, al cospetto di un pubblico mediamente molto numeroso, richiamato da questo 'Grande Fratello' ma pure dalla musica diffusa ad alto volume, compilation scelte dalle rispettive liste elettorali in lizza a Brolo.
Tra i brani ascoltati non rientra ‘Confessioni di un Malandrino’ di Angelo Branduardi:

Voglio bene alla patria
benché afflitta di tronchi rugginosi
m'è caro il grugno sporco dei suini
e i rospi all'ombra sospirosi…

d.m.c.

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