Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FRANCESCO BUZZURRO DOMENICA IN CONCERTO A CAPO D’ORLANDO

Francesco Buzzurro ospite di Little Sicily, La Sicilia che eccelle. Il 20 maggio al Palacultura di Messina. Il 24 maggio a Vittoria (RG) per l’anteprima del Vittoria Jazz Festival
Palermo, 16 maggio 2014 - Dopo il successo ottenuto al Jazz Festival di Tufo (Avellino), che ha visto alternarsi sul palco artisti del calibro di Peter Erskine, FRANCESCO BUZZURRO sarà in concerto domenica 18 maggio a Capo d’Orlando – ME (Piazza Matteotti – ore 19.30 – info:
0941.915318/320) nell’ambito della terza edizione di Little Sicily – La Sicilia che eccelle, manifestazione che promuove gli artisti, le tradizioni e i prodotti tipici della regione. Il chitarrista siciliano, elogiato dalla critica per la sua tecnica unica, proporrà alcuni brani per sola chitarra e proseguirà il live insieme ad Antonella Ruggiero.

Francesco Buzzurro sarà ancora in concerto martedì 20 maggio al Palacultura “Antonello da Messina” di Messina (Viale Boccetta, 373 – ore 20.30 – ingresso: 20 euro platea, 10 euro galleria) e sabato 24 maggio al Teatro Comunale “V. Colonna” di Vittoria – RG (Piazza del Popolo – ore 21.00 – ingresso libero), dove si esibirà insieme all’armonicista Giuseppe Milici. Con il progetto “Attenti a quei due” gli artisti spazieranno dal jazz al pop con accenni alla musica brasiliana e a quella da film, oltre a proporre composizioni originali di entrambi. L’evento avrà luogo in occasione dell’anteprima del Vittoria Jazz Festival, nel giorno del 25° compleanno del direttore artistico Francesco Cafiso, in cui verrà presentato il programma della rassegna giunta ormai alla settima edizione.

"A volte mi sento come un viandante dei suoni, col costante desiderio di conoscere meglio me stesso e gli altri attraverso la magia emozionante del concerto – spiega l’artista – Forse perché in quel momento sono in totale empatia col pubblico. Succede ogni volta e sarà così nei prossimi appuntamenti siciliani. Non potrei per nulla al mondo rinunciare alla gioia di stare su un palco con la chitarra in mano".

Definito da Ennio Morricone «il più grande al mondo poiché rende fruibile a tutti la musica colta» Francesco Buzzurro affianca alla passione per la musica classica una profonda ricerca nell’ambito del jazz, sviluppando giovanissimo una particolare maniera d’improvvisare. Prima chitarra dell’Orchestra Jazz Siciliana, condivide il palco con “mostri sacri” del jazz internazionale e collabora con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e alcuni tra i più noti esponenti della musica italiana. Considerato un chitarrista fuori dagli schemi, tiene seminari unificati per i dipartimenti di chitarra classica e jazz all’University of Southern California di Los Angeles.

È autore della colonna sonora di “Io Ricordo” dei fratelli Muccino, per la quale riceve un riconoscimento dal Presidente Napolitano. Nel 2010 viene insignito dall’ O.N.U. del titolo di “Ambasciatore di pace nel mondo”. Buzzurro è docente di Chitarra Jazz al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo e tiene numerose masterclass presso conservatori, prestigiose scuole di musica e università italiane e straniere.

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