Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GIOIOSA MAREA, 10 GIORNI PER LA RIMOZIONE DEI RELITTI SULLA SPIAGGIA DI SAN GIORGIO

E' un provvedimento scaturito a seguito di un sopralluogo effettuato il 22 maggio scorso, presso l'arenile di San Giorgio e della località Cicero, dalla delegazione di spiaggia di Patti Marina e dalla polizia municipale. Accertata la presenza di numerosi natanti da diporto in stato di abbandono
Gioiosa Marea (Me), 30/05/2014 - Il sindaco di Gioiosa Marea, Eduardo Spinella, con propria ordinanza, ha disposto, entro il termine di dieci giorni, la rimozione di tutti i relitti di imbarcazioni, carrelli arrugginiti ed altro materiale, presenti sulla spiaggia di San Giorgio di Gioiosa Marea.
E' un provvedimento scaturito a seguito di un sopralluogo effettuato il 22 maggio scorso, presso l'arenile di San Giorgio e della località Cicero, dalla delegazione di spiaggia di Patti Marina e dalla polizia municipale. E' stato accertata la presenza di numerosi natanti da diporto in stato di abbandono, relitti, materiale in gomma, plastica e ferro, materiale di risulta di attrezzi da pesca e infine, in alcuni tratti, vegetazione e canneti. Questa situazione ha provocato e provoca degrado ambientale e problemi dal punto di vista igienico-sanitario, non dimenticando che la zona, in questo stato, “richiama” insetti, ratti e randagi. Trascorso infruttuosamente il termine di dieci giorni, è scritto nell'ordinanza, si procederà a bonificare il sito e nel caso verranno identificati i proprietari dei relitti o del materiale, si procederà a loro danno.

Commenti

  1. Toh! Vegetazione, degrado ambientale, problemi igienico sanitari, insetti, etc...sulla spiaggia...e sulla strada e terreno comunale limitrofo di c.da Cicero- L'Altro Airone no???....e lì non ci sono responsabilità di terzi ma solo del Comune inteso come Amministratori e funzionari comunali specificamente responsabili e - che tristezza - nonostante le tante rassicurazioni preelettorali date dal dott. Spinella non è cambiato nulla.

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