Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GIOIOSA MAREA, 10 GIORNI PER LA RIMOZIONE DEI RELITTI SULLA SPIAGGIA DI SAN GIORGIO

E' un provvedimento scaturito a seguito di un sopralluogo effettuato il 22 maggio scorso, presso l'arenile di San Giorgio e della località Cicero, dalla delegazione di spiaggia di Patti Marina e dalla polizia municipale. Accertata la presenza di numerosi natanti da diporto in stato di abbandono
Gioiosa Marea (Me), 30/05/2014 - Il sindaco di Gioiosa Marea, Eduardo Spinella, con propria ordinanza, ha disposto, entro il termine di dieci giorni, la rimozione di tutti i relitti di imbarcazioni, carrelli arrugginiti ed altro materiale, presenti sulla spiaggia di San Giorgio di Gioiosa Marea.
E' un provvedimento scaturito a seguito di un sopralluogo effettuato il 22 maggio scorso, presso l'arenile di San Giorgio e della località Cicero, dalla delegazione di spiaggia di Patti Marina e dalla polizia municipale. E' stato accertata la presenza di numerosi natanti da diporto in stato di abbandono, relitti, materiale in gomma, plastica e ferro, materiale di risulta di attrezzi da pesca e infine, in alcuni tratti, vegetazione e canneti. Questa situazione ha provocato e provoca degrado ambientale e problemi dal punto di vista igienico-sanitario, non dimenticando che la zona, in questo stato, “richiama” insetti, ratti e randagi. Trascorso infruttuosamente il termine di dieci giorni, è scritto nell'ordinanza, si procederà a bonificare il sito e nel caso verranno identificati i proprietari dei relitti o del materiale, si procederà a loro danno.

Commenti

  1. Toh! Vegetazione, degrado ambientale, problemi igienico sanitari, insetti, etc...sulla spiaggia...e sulla strada e terreno comunale limitrofo di c.da Cicero- L'Altro Airone no???....e lì non ci sono responsabilità di terzi ma solo del Comune inteso come Amministratori e funzionari comunali specificamente responsabili e - che tristezza - nonostante le tante rassicurazioni preelettorali date dal dott. Spinella non è cambiato nulla.

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