Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

I SOCIALISTI CELEBRANO IL CONGRESSO DEI FASCI SICILIANI E LA NASCITA DEL PARTITO SOCIALISTA SICILIANO.

Palermo, 19 maggio 2014 - Anche quest’anno si terrà a Palermo, mercoledì 21 maggio alle 16,30 in via Alloro 97, un sit-in dei socialisti siciliani per ricordare il congresso dei Fasci Siciliani, da cui scaturì il Partito Socialista Siciliano di Giuseppe De Felice Giuffrida. Presso Palazzo Cefalà, proprio tra il 21 ed il 22 maggio 1893, si svolse infatti un’assemblea con delegati di tutta l’Isola, in rappresentanza di contadini ed operai.

Interverranno all’evento Antonio Matasso, presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, Franco Gioia, presidente del Circolo socialista “Salvatore Carnevale”, il giornalista e scrittore Ignazio Coppola, Gaetano Zingales del Partito Socialista dei Siciliani, Placido Rizzotto, dirigente della Cgil e nipote omonimo del sindacalista socialista ucciso dalla mafia a Corleone, e l’ex assessore regionale del Psi Turi Lombardo, presidente dell’associazione “Socialismo Oggi”.

Come segnala Matasso, «quest’anno, oltre a riflettere sulla sempre attuale lezione dei Fasci dei lavoratori, omaggeremo anche il sindacalista socialista Salvatore Carnevale, nativo di Galati Mamertino ed ucciso dalla mafia a Sciara il 16 maggio 1955, unitamente a Mauro Rostagno, il cui omicidio era stato attribuito dai maggiori leader socialisti del tempo a Cosa nostra, come la stessa Magistratura ha finalmente appurato». Recentemente, in seguito ad un convegno organizzato da Antonio Matasso con gli ex ministri Valdo Spini e Salvo Andò, il comune di Galati Mamertino ha deciso di intitolare la propria aula consiliare a Salvatore Carnevale: adesso i socialisti siciliani intendono chiedere anche al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l’intitolazione di una via o di un luogo della città ai Fasci Siciliani.



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