“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO, I PRIMI 50 ANNI DELL’ ITT E. MAJORANA

Conferenza dell’Ispettore Capo della Polizia di Stato Francesco Nania, in qualità di ex alunno della scuola, e del dott. Renato Milazzo, Sostituto Commissario su <>
Milazzo, 31/05/2014 - Altra tappa del viaggio alla riscoperta dei primi 50 anni della scuola nell’Aula Magna dell’ITT Majorana di Milazzo. Ospiti l’Ispettore Capo della Polizia di Stato Francesco Nania, in qualità di ex alunno della scuola, e il dott. Renato Milazzo, Sostituto Commissario, entrambi in servizio presso la Polizia di Stato di Messina.

 Con professionalità e chiarezza hanno parlato di educazione alla legalità ai giovani studenti, riportando dati interessanti relativi alla storia della lotta, da venti anni a questa parte, alla criminalità organizzata ed alla mafia nel messinese. Ne è emerso un quadro lucido e puntuale: una sequenza di eventi criminogeni, omicidi di mafia sono stati raccontati e consegnati alla memoria degli allievi perché non dimentichino. Messaggio forte per i giovani studenti affinchè maturino l’idea che di legalità si deve parlare sempre perchè essa deve guidare le azioni di ciascuno. ”La legalità è rispetto, tutela, amore per la vita,” ha ribadito l’ispettore Nania nel corso della sua puntuale relazione. “ Ricordare le vittime della mafia, ha poi aggiunto l’ispettore Milazzo, attraverso uno studio e approfondimento tematico a scuola, intitolare aule o laboratori alla memoria di chi ha perso la vita difendendo la legalità può essere una ulteriore tappa per una crescita a 360 gradi degli allievi. D’accordo il dirigente scolastico, prof. Stello Vadalà.

“Una scuola che vuole puntare ad una continua riqualificazione dei propri studenti non può non fare del rispetto delle regole il primo obiettivo da perseguire; l’atteggiamento composto, corretto e attento che i miei studenti hanno mostrato stamane è la riprova -ha continuato il preside- che al Majorana tali concetti sono stati maturati da tempo e che occasioni come questa rappresentano la conferma della sinergia, in atto nella scuola ,volta alla realizzazione di un percorso formativo umano e professionale completo per gli allievi”. Dopo le relazioni dei graditi ospiti sono intervenuti gli studenti della classe II A elettronica i quali hanno riferito le loro esperienze relative ad un recente progetto di educazione alla legalità che hanno sviluppato a scuola e che li porterà a breve a Cinisi a visitare la Casa Memoria di Peppino Impastato. A conclusione il dibattito. La mattinata è stata arricchita da momenti di intrattenimento musicale curati da Piero Crimaldi, Davide Borgia e Manuel Gitto. Prossimo appuntamento con i 50 anni del Majorana venerdì 13 giugno

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