“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO, PRESENTATA LA NUOVA GUIDA TURISTICA DEL CASTELLO

Milazzo (Me), 19/05/2014 - E’ stata presentata questa sera a palazzo D’Amico la nuova guida turistica del Castello. La guida è stata realizzata dall’associazione “Compagnia del Castello” col supporto dell’editore milazzese Antonio Lombardo. L’incontro, promosso nell’ambito della programmazione “Maggio dei Libri” in programma questo mese a palazzo D’Amico -, ha visto la partecipazione del sindaco Carmelo Pino, dell’assessore Stefania Scolaro, del presidente della Compagnia del Castello, Alfredo Zappia e dell’editore Antonio Lombardo.
«Una guida – ha detto nel suo intervento iniziale l’avv. Zappia, realizzata grazie all’opera del vo-lontariato, senza contributi pubblici per esclusivo amore verso la città di Milazzo e grazie alla sen-sibilità dell’editore milazzese Antonio Lombardo».

Proprio Lombardo ha spiegato che la guida è stata redatta in tre lingue, fornisce informazioni sull’intero complesso monumentale, dagli spazi agli elementi architettonici ed è il frutto della ricerca di Renata Caminiti e Giusy Isgrò, con l’ausilio di soci dell’associazione».
Soddisfatto il sindaco Pino: «Sul Castello è stata compiuta un’indagine attenta e scientifica delle fonti storiche, attingendo solo le informazioni riscontrate in testi di comprovato valore storico. Un ulteriore passo per lo sviluppo del Castello che può diventare riferimento di un percorso concreto verso un turismo possibile e sostenibile».

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