Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO, SCASSINA L’UFFICIO POSTALE MA SCOPERTO FUGGE E VIENE ARRESTATO

Stazione di Milazzo, arrestato un 23enne per rapina impropria all’ufficio Postale di Milazzo, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, porto illegale di armi, danneggiamento. Il malintenzionato ha puntato un grosso pugnale alla gola di un carabiniere. I carabinieri, con grande freddezza e professionalità, lo disarmano ammanettandolo
Milazzo, 20 maggio 2014 - Questa notte alle ore 3.30 circa, scattava l’allarme dell’ufficio Postale di Milazzo che ha un collegamento automatico con la Centrale Operativa della Compagnia di Milazzo. I carabinieri della stazione di Milazzo, agli ordini del neo Comandante Maresciallo Capo Tommaso La Rosa, che stavano effettuando una pattuglia nel territorio, in pochi minuti arrivano per controllare cosa stesse succedendo.

 I militari venivano subito incuriositi da una piccola finestrella posta in alto, sul retro dell’ufficio postale. La finestra presentava alcuni segni di effrazione, così gli operanti decidevano di controllare l’interno della Posta. Mentre procedevano nel controllo, uno sconosciuto apriva la porta d’emergenza antipanico del retro e si dava alla fuga. Accortisi dell’accaduto, i carabinieri inseguivano il fuggitivo per diverse centinaia di metri. Con una manovra aggirante riuscivano a “chiuderlo” in un vicolo cieco.

A quel punto il malintenzionato si avvicinava a uno dei due militari e puntandogli un grosso pugnale alla gola cercava di divincolarsi. Ne nasceva una breve colluttazione, nell’ambito della quale, i carabinieri, con grande freddezza e professionalità, riuscivano a disarmare il malintenzionato e ad ammanettarlo evitando ulteriori e più gravi conseguenze. Al termine della colluttazione, uno dei militari riportava lievi ferite a una mano e a un ginocchio. Da un successivo sopralluogo all’interno dell’ufficio postale emergeva che erano state forzate tutte le casse automatiche e i cassetti delle scrivanie, inoltre erano stati danneggiati diversi arredi e porte interne, tuttavia il malintenzionato non era riuscito a portare via con sè niente.

L’arrestato si identifica in GIANNITTO Giulio di 23 anni, residente a Santa Marina Salina ma di fatto domiciliato in zona, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi.
GIANNITTO tratto in arresto in flagranza per rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, porto illegale di armi, danneggiamento, veniva ristretto al carcere di Messina Gazzi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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