Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

NASO. IACOLINO (FI): “LA REGIONE BLOCCHI IL DISSESTO IDROGEOLOGICO, SUBITO UN PROGRAMMA ORGANICO DI INTERVENTI”

Naso (Me), 10/05/2014 - «La Regione blocchi l’inarrestabile dissesto idrogeologico che rischia ormai di spaccare in due il Comune di Naso. Serve immediatamente un programma organico di interventi». È quanto dichiara l’europarlamentare di Forza Italia, Salvatore Iacolino, commentando la critica situazione in cui versa il comune del Messinese, con continui peggioramenti della condizione delle strade e degli edifici con crepe sempre più profonde e più estese.
«Bene il finanziamento di 3 milioni e 800 mila euro e la dichiarazione dello stato di calamità naturale da parte della Regione – sottolinea Salvatore Iacolino – ma questo potrebbe trasformarsi in un intervento provvisorio e inutile se non vi saranno altri investimenti per la messa in sicurezza della vasta area del centro storico di Naso che rischia di scivolare a valle».
Per bloccare il dissesto e mettere in sicurezza il Comune servirebbero in totale circa 12 milioni di euro.

«Come Forza Italia – conclude l’onorevole Iacolino – ci stiamo attivando con tutti i mezzi a nostra disposizione per spingere la Regione e il Governo nazionale a non fermarsi a inutili interventi tampone ma a mettere in campo un programma organico di interventi di recupero e messa in sicurezza che possa chiudere definitivamente la vicenda scongiurando un pericolo che oggi si percepisce come imminente».

Commenti