Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DELL’UE, PRESENTATO IL LOGO UFFICIALE DEL SEMESTRE ITALIANO

Si è tenuta oggi presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio la presentazione del logo ufficiale del Semestre Italiano di Presidenza del Consiglio dell’Ue
Roma, 20 Maggio 2014 - Il logo è stato presentato dal Sottosegretario alle Politiche Europee con delega - unitamente al ministro degli Esteri Federica Mogherini - al coordinamento del Semestre, Sandro Gozi, dal Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini e dall’astronauta ESA e Maggiore dell’Aeronautica Militare, Luca Parmitano, in veste di ‘ambasciatore’ del Semestre.
Hanno inoltre partecipato le delegazioni delle cinque scuole finaliste (due gli ex aequo per il secondo e terzo posto), provenienti da Lombardia, Marche, Piemonte e Puglia, insieme a una rappresentanza dell’Istituto Europeo di Design, che ha lavorato al progetto vincitore realizzandone le possibili declinazioni.

La conferenza stampa è stata introdotta dal Sott. Gozi che ha ricordato le priorità del Semestre di Presidenza Italiana e ha sottolineato l’importanza che questo ricopre per il Paese e l’impegno del Governo nel portare avanti riforme anche in ambito europeo. Riforme che devono prendere il via dai giovani e dalla volontà di realizzare un’Europa migliore. Ripartire dallo spirito Erasmus che tanta parte ha avuto nella costruzione di una generazione di giovani europei.

Il Ministro Giannini ha poi enunciato le modalità attraverso cui è stato scelto il logo. Sono stati circa 600 i progetti che studenti di ogni età e specializzazione hanno inviato al Ministero dell’Istruzione per partecipare a “La mia Europa è”, il concorso bandito dallo stesso MIUR in accordo con la Presidenza del Consiglio e con il Dipartimento delle Politiche Europee per scegliere il logo.

Studenti di ogni età, dalle scuole elementari a quelle secondarie, hanno partecipato da tutta Italia, con una distribuzione molto variegata. La regione più rappresentata è la Lombardia, da cui sono arrivati 86 progetti. Tanti lavori sono arrivati al MIUR anche da Calabria, Sicilia, Marche, Piemonte e Puglia, con oltre 50 progetti per regione.

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