Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

RAPINA AL MONTE PASCHI A MESSINA: (RI)ARRESTATI I DUE RAPINATORI, GIÀ RISTRETTI IN CARCERE

Il 12 marzo scorso, in pieno giorno, a Villafranca Tirrena, due giovani armati di un coltello, irrompevano nella locale Agenzia del Monte Paschi di Siena e si facevano consegnare la somma di 16.000 euro circa in denaro contante, dandosi precipitosamente alla fuga, prima a piedi e poi con un’autovettura , condotta da un complice

Messina, 02/05/2014 - Nelle fasi salienti della rapina i due si introducevano nella filiale, uno alla volta, tramite la porta a “bussola”, ma il metal detector non rilevava il coltello; una volta all’interno, i rapinatori alzavano i cappucci delle felpe indossate e, brandendo il coltello, minacciavano la cassiera presente. In sala al momento non vi erano clienti e gli altri impiegati, nei rispettivi uffici, non si accorgevano di nulla.

Il Comandante della Stazione, Maresciallo Aiutante Francesco Severo, arrivava pochi istanti dopo sul posto con i suoi uomini e dopo aver avviato una prima “caccia all’uomo”, purtroppo con esito negativo, si dedicava alle indagini, visionando filmati, interrogando testimoni e rilevando le impronte dello sprovveduto rapinatore che, nel saltare il banco della cassa, vi si era appoggiato con il palmo della mano.
Pochi giorni prima la Polizia di Stato, a Messina, aveva effettuato alcuni arresti per rapina ed il particolare delle foto dei due rapinatori che in quella circostanza avevano agito a volto scoperto, tracciava una buona corrispondenza con i tratti somatici dei due ricercati.

Fatti i dovuti riscontri ed avvisata l’Autorità Giudiziaria, scattavano i provvedimenti cautelari che venivano notificati ai due rapinatori, già ristretti tra l’altro nelle carceri di Messina e di Palermo.
Si tratta, lo ricordiamo, di:

MONACO SALVATORE NATO CATANIA 18-10-1995(CARCERE PAGLIARELLI PALERMO)

MALVUCCIO FEDERICO ALFONSO NATO CATANIA 10-9-1992(CARCERE MESSINA)

Risponderanno di rapina aggravata e porto di coltello.

Il terzo complice è tuttora ricercato.


Commenti