Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SALEMI, COMIZIO AL BALCONE DI SGARBI CON LA FASCIA TRICOLORE DI SINDACO

Oggi venerdì 16 maggio in uno dei quartieri storici della città, quello del Santo Padre. «Dal Santo Padre - spiega il critico d'arte - da cui si domina buona parte della provincia di Trapani, idealmente ristabiliremo il primato storico e culturale che ebbe Salemi nella storia come prima capitale d'Italia». A fine comizio la «Festa della Rivoluzione»
SALEMI, 16/05/2014 - Un comizio al balcone, come quelli che si potevano vedere solo negli anni '50 e '60, quando la politica era, sopratutto, contatto con la gente. E con la fascia tricolore di sindaco.
E' questo che farà Vittorio Sgarbi oggi venerdì 16 maggio a Salemi (la città è chiamata al voto dopo le dimissioni del critico d'arte avvenute nel 2012), in uno dei quartieri storici più
suggestivi della città, quello del santo Padre (lu Santu Patri) dove, dal belvedere, si può ammirare quello che fu il «Vallo di Mazara», con uno straordinario paesaggio che dalla collina degrada, dolcemente, verso il mare.

Qui vi è anche il santuario di San Francesco di Paola. A questo quartiere sono legati, peraltro, molti episodi e aneddoti della storia salemitana. «Dal Santo Padre - spiega il critico d'arte - da cui si domina buona parte della provincia di Trapani, idealmente ristabiliremo il primato storico e culturale che ebbe Salemi nella storia come prima capitale d'Italia»

Il comizio di Sgarbi sarà preceduto dalla banda musicale (arriverà apposta da un paese dell'agrigentino, visto che molti componenti di quella locale sono impegnati in campagna elettorale) che intonerà l'Inno di Mameli, e da un breve spettacolo del cantastorie palermitano Salvo Piparo chiamato a raccontare «le battaglie» di Sgarbi da sindaco di Salemi. Considerato che è prevista la presenza di centinaia di cittadini, anche per trovare più agevolmente il parcheggio, si suggerisce di arrivare nella piazza almeno 30 minuti prima.

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