Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BENZINA IN RIALZO, TORNA L'INCUBO DEL CARO PETROLIO

Lecce, 13 giugno 2014 - Nei prossimi giorni sono previsti aumenti della benzina di circa 1,5 cent al litro. Le violenze in Iraq e l'alta domanda potrebbero far lievitare nuovamente il prezzo del barile. Lo sostiene l'Agenzia internazionale per l'energia: l'offensiva jihadista in corso in Iraq non dovrebbe compromettere, almeno nell'immediato, la produzione petrolifera del paese. Nonostante ciò, il prezzo dell'oro nero potrebbe tornare a crescere, anche a causa di una domanda mondiale che ha raggiunto livelli record nel 2014. Nel suo rapporto mensile, l'organizzazione sottolinea che: "Per quanto inquietanti siano i recenti avvenimenti, non riusciranno ad imporre rischi sulla produzione petrolifera irachena a breve raggio, a condizione che il conflitto non si diffonda". Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” tutto è pronto per le vacanze ma sul versante della benzina ci si potrebbe imbattere in una nuova ondata di aumenti, rendendo le partenze per le ferie più attese dell’anno maggiormente salate per chi si sposta sulle strade e austostrade della penisola a meno di drastiche variazioni in più o in meno delle quotazioni internazionali


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