“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“FANNULLONI”, I RAMI DELL’AMMINISTRAZIONE REGIONALE CHE FANNO SEGNARE IL MAGGIOR NUMERO DI ASSENZE

Palermo, 12/06/2014 - I dati sono stati pubblicati nella sezione “trasparenza” del sito ufficiale della Regione siciliana. Il dipartimento del Bilancio e quello della Famiglia. Sono proprio questi i rami dell’amministrazione regionale che fanno segnare il maggior numero di assenze. Persino assenze superiori al 40%. In alcuni servizi quattro giorni su dieci i dipendenti non vanno a lavorare. Sono altrove. Il dipartimento del Garante dei detenuti. Un Ufficio posto direttamente alle dipendenze della Presidenza della Regione. In questo ufficio, nel trimestre gennaio-marzo 2014, le assenze registrate ammontano al 14,36%.

Su 2604 giorni lavorativi complessivi (calcolati quindi sommando i singoli giorni di lavoro di ogni dipendente), le assenze sono state pari a 374 giorni. Più o meno lo stesso tasso di assenza quello fatto registrare dalla Segreteria generale della Regione. In questo caso, le assenze ammontano al 13,35% (2160 assenze su 16.182 giorni lavorativi). C’è un ufficio, quello che riguarda il “Coordinamento delle attività delle Isole minori” della Segreteria generale, dove i dipendenti si assentano anche quattro giorni su dieci. È il caso del novembre 2013 (68 giorni di assenza sui 180 complessivi, pari al 37,8%), o del dicembre dello stesso anno. In quest’ultimo caso le assenze salgono a 77 su 180 (il 42,8%).

Al dipartimento Programmazione, la percentuale sfiora o supera il 30%. In uno degli uffici dell’Area Controlli, Legalità e Sicurezza è del 27%, in un’unità che fa capo allo staff del dirigente generale (Vincenzo Falgares) è del 32%, al Servizio Programmazione e Coordinamento dell’Attuazione degli Interventi riguardanti lo Sviluppo imprenditoriale e locale arriva al 28%. Nel febbraio scorso, invece, il 28% di assenza è stato registrato nell’ufficio “Pianificazione dell’emergenza” del dipartimento Pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute.

Nell’ufficio per la vigilanza sui consorzi di ripopolamento ittico i tre dipendenti hanno fatto registrare 25 giorni di assenze solo a marzo sui 60 lavorativi complessivi (20 giorni per ciascuno). Un tasso del 42%. Nello stesso dipartimento - ufficio sull’attuazione della legge sul credito d’imposta - i due soli dipendenti hanno fatto registrare la bellezza di 19 assenze sui 40 giorni di lavoro complessivo (il 48%). Un giorno su due.

Inutile dire che i dipendenti della Regione Siciliana e dell’ARS sono i più pagati in ambito pubblico in Sicilia.
La Redazione, asasisicilia@alice.it
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