Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GERMANA', AUTOSTRADE SICILIANE: “LUPI, UN MINISTRO MILANESE TROPPO “DISTANTE”

Palermo, 20 giugno 2014 – “Abbiamo deciso di far parte di questo Governo tenendo presente che per il Paese è essenziale si trovi un accordo per portare avanti le riforme necessarie, ma siamo consapevoli non siano queste stesse riforme l'unica emergenza da fronteggiare”, così il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, on. Nino Germanà. “In politica ci sono gli eletti e i nominati e, in quanto appartenente alla prima categoria, ritengo sia mio dovere affiancare i secondi, anche offrendo suggerimenti che mi arrivano dal territorio nel quale ho i piedi saldamente ancorati e di cui conosco bene le criticità.

Comprendo che un ministro milanese sia troppo “distante” da disagi che non vive in prima persona
e per questo non risaltano alla sua attenzione nel quotidiano ma che invece sono subite ogni giorno
dai siciliani le cui autostrade sono eguagliabili a quelle di una realtà del “Quarto Mondo” e non di
certo degne del contesto in cui si trovano, per questo chi come me opera sul territorio ha l'obbligo di
segnalarle. La nostra rete autostradale verte in condizioni realmente vergognose, tutt'altro che
sicure per chi le percorre, oltre che abbandonate all'incuria; ma partendo da piccoli interventi si
potrebbero già acquisire gli strumenti per apportare delle migliorie e -come si suol dire- fare cassa.
Per questo mi permetto di sollecitare il mio amico, Ministro Lupi, a focalizzarsi meno su imprese
popolari e populiste come la vendita delle auto blu messa in piedi da Renzi a semplice scopo
propagandistico invitandolo, invece, a riunire il suo staff e occuparsi anche delle problematiche
Siciliane”.

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