Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GERMANÀ: “SUL TETTO AGLI STIPENDI DELL'ARS BISOGNA DARSI UNA BELLA REGOLATA”

“Bisogna darsi una bella regolata, etica prima di tutto”, così il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino Germaná in relazione alle dichiarazioni rilasciate da alcuni colleghi nei giorni scorsi circa i tetti agli stipendi erogati dall'Assemblea Regionale. "Sono anni di crisi nera e noi che abbiamo la responsabilità di rappresentare le istanze dei cittadini che questa crisi vivono ogni giorno sulla loro pelle, dovremmo avere tutti il buongusto e il tatto di non parlare di soddisfazione per tagli ad emolumenti che restano comunque esorbitanti.

È vero, si è fatto un passo avanti ma è un passetto piccolissimo: certi stipendi, i vitalizi, le pensioni di alcuni restano stellari ed è inaccettabile e immorale, specie a fronte di precari a rischio che sfilano per le nostre strade reclamando nient'altro che la tutela dei propri diritti costituzionali e di inoccupati che affrontano il dramma quotidiano della disoccupazione sempre crescente e a cui non riusciamo a trovare ancora una soluzione.

Se sacrifici vanno fatti, vanno fatti da tutti e per primi da chi nei palazzi in cui si assumono decisioni che ricadranno sulla gente, espletano le proprie funzioni", prosegue l'On. Germaná che si dice speranzoso “si vada avanti per questa strada e si provveda ad andare oltre l'equiparazione agli standard dettati a Roma. La Sicilia fa storia a sè quando si tratta di molti aspetti, spese comprese, non di rado molto più onerose della media nazionale. Ebbene facciamo partire da qui la rivoluzione che inverte la tendenza e rivediamo ulteriormente e urgentemente questi parametri:non è sana la politica che consente esistano divari economici talmente ampi tra chi ha troppo e chi non ha neanche il minimo per sopravvivere dignitosamente”.


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