Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LA SICILIA BRUCIA, I POLITICANTI SICILIANI FAREBBERO BENE A NON SUONARE LA CETRA

L’FNS “Sicilia Indipendente” ritiene che non debba essere accettato con rassegnazione, e senza che alcuno ne risponda o paghi il danno, il gravissimo e scandaloso fenomeno che ha visto, in questi giorni, la Sicilia “BRUCIARE”
Palermo, 28/06/2014 - Abbiamo assistito impotenti ed indignati all’esplosione di incendi, dolosi e non, in tutto il territorio siciliano. Il più delle volte i fuochi sono stati, addirittura, spenti lentamente ed a fatica per la carenza di uomini e di mezzi. Non di rado, gli incendi si sono estinti da soli. Ma soltanto dopo avere creato terra bruciata e distruzioni di ogni tipo. Tanto da compromettere, talvolta, eco-sistemi e/o da eliminare gran parte del patrimonio naturalistico.

Se la Sicilia torna tanto spesso a “bruciare”, però, non crediamo che le colpe e le responsabilità siano soltanto dei delinquenti o dei maniaci che appiccano, il più delle volte, il fuoco. Il quale ultimo trova poi le condizioni ideali per dilagare ovunque, distruggendo quanto trova sul suo percorso.
La colpa è - infatti e soprattutto - di quella classe politica e di quei partiti dominanti in Sicilia che hanno trasformato, nel tempo, la Pubblica Amministrazione ad ogni livello ed i servizi pubblici di ogni genere in stipendifici ed in pensionifici. Le eccezioni in tal senso sono poche. Lodevoli, certamente, ma insufficienti. Prevale, nella realtà, la tendenza a trasformare tutti o quasi i lavoratori del settore in altrettanti piccoli e grandi “serbatoi” di voti clientelari e di voti di scambio. A discapito della produttività del servizio pubblico, dell’occupazione non parassitaria, dell’economia generale. E dell’interesse pubblico. Nonché di quello dell’intera Società.
Nell’esprimere, tuttavia, gratitudine ed il giusto apprezzamento a quanti in Sicilia compiono il loro dovere nel servizio pubblico, con spirito di sacrificio e con alto senso di responsabilità, in ogni settore (soprattutto nei servizi anti-incendio), l’FNS “Sicilia Indipendente” non può non stigmatizzare il fatto che a Sala d’Ercole, aldilà dei discorsi ufficiali e dei programmi dichiarati, prevalgano le logiche del trasformismo, della partecipazione alle manovre accentratrici del Governo Centrale, dell’accattonaggio nei confronti del Governo Centrale e della Unione Europea, della DESICILIANIZZAZIONE, dell’ANTI-SICILIA, dell’ASCARISMO, delle lottizzazioni, del corporativismo, dei privilegi … eccetera, eccetera.
Ovviamente, restano rigorosamente fuori dalla porta le esigenze più pressanti del Popolo Siciliano e l’intera QUESTIONE SICILIANA.

Ci risparmino, infine, i politicanti siciliani, lo spettacolo teatrale di una Regione che funzionerebbe bene, unitamente a tutti gli Enti che le vengono appresso. Rischierebbero di fare la figura di tanti piccoli NERONE che, suonando la cetra, cantano e ballano mentre LA SICILIA BRUCIA !

Commenti