Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MARINA MILITARE E INGV INSIEME PER IL MONITORAGGIO DELLA REGIONE ETNEA

Messina, 23/06/2014 - La nave idro-oceanografica Galatea, mercoledì 25 giugno, salperà dal porto di Messina per proseguire l’attività di studio delle grandi aree vulcaniche europee che vede la Marina Militare e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) impegnati nel progetto europeo MED-SUV “MEDiterranean SUpersite Volcanoes”. Il progetto nasce dall’esigenza di approfondire le conoscenze sulle due grandi aree vulcaniche europee del Monte Etna e dei Campi Flegrei-Vesuvio, con l’obiettivo di mitigare il rischio vulcanico in questi territori densamente popolati. L’attività che oggi conduce nave Galatea rappresenta una continuità con quanto già fatto da nave Magnaghi, ammiraglia delle navi idrografiche della Marina Militare, nei mesi di maggio e giugno dello scorso anno, periodo in cui sono stati acquisiti i primi dati finalizzati alla realizzazione di una rete di monitoraggio nell’area vesuviana.

La collaborazione di Nave Galatea con INGV ha come obiettivo l’investigazione delle strutture tettoniche e subvulcaniche della crosta su cui poggia il Monte Etna e delle aree adiacenti sia a terra che a mare, attraverso un’ampia e articolata campagna di rilievi con tecniche di sismica attiva (eventi sismici prodotti artificialmente) e passiva (eventi sismici naturali), rilievi magnetometrici e gravimetrici a mare, nonché l’investigazione di fondali di particolari aree marine con l’ausilio di un Remoted Operated Vehicle (ROV).
La campagna di ricerca è svolta nell’ambito dell’accordo di collaborazione per il Coordinamento Nazionale della Geofisica Marina (CO.NA.GEM).
La Marina Militare è da sempre impegnata in compiti connessi alla salvaguardia dell’ambiente marino, grazie alla naturale connotazione “dual use” delle proprie navi.
Le prime attività svolte da nave Galatea, nell’ambito della Campagna idro-oceanografica 2014, hanno riguardato il rilievo geo-topografico dell’area di Venezia e Marghera. I dati acquisiti, opportunamente analizzati, saranno impiegati dall’Istituto Idrografico della Marina Militare per l’aggiornamento della documentazione nautica in vigore e messi a disposizione di tutti i naviganti.

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