Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MONCADA ALLE FAM DI AGRIGENTO, FINO AL 20 LUGLIO LA “VISIONE MEDITERRANEA”

Omaggio all’artista ideatore della “Pont-Art”
Agrigento, 02/06/2014 – E’ in corso fino a domenica 20 luglio alle Fabbriche Chiaramontane (FAM) di Agrigento la mostra “Ignazio Moncada. Espansione del colore. Una visione “mediterranea” [24 maggio > 20 luglio 2014].
Si tratta del primo importante omaggio alla figura di uno dei maggiori artisti italiani del secondo dopoguerra (Palermo 1932 - Milano 2012).
L’esposizione è curata dallo storico dell’arte Francesco Tedeschi, che per le FAM ha ripercorso i circa sessant’anni di attività con cui il maestro di origine siciliana ha attraversato la recente storia dell’arte.

 Alla mostra – organizzata dall’Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento in collaborazione con l’Archivio Ignazio Moncada e con il patrocinio del Comune di Agrigento e della Fondazione Sicilia - è dedicato il catalogo (Silvana Editoriale) a cura di Francesco Tedeschi, docente di Storia dell’Arte Contemporanea (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), critico e studioso dell’arte italiana del secondo Novecento, con un saggio introduttivo, approfondimenti sulle varie fasi del lavoro dell’artista e apparati documentari.
 Gli spazi delle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento sono aperti da martedì a domenica, dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 21.00. Chiusi i lunedì.

Continuatore e interprete originale di un’astrazione che si fonda sulle qualità proprie del colore, nell’indagine del rapporto tra colore e luce e tra colore e spazio, Moncada è stato ideatore e sperimentatore di tecniche pittoriche che si sono andate allargando a interventi pubblici come quelle per i grandi teloni che proteggono le facciate di palazzi pubblici in restauro, proposti con la definizione di “Pont-Art” negli anni Ottanta e Novanta. Ma anche all’uso della ceramica, in senso scultoreo e decorativo, come nel grande intervento per la “passeggiata degli artisti” di Albisola.
Sono quasi cinquanta le opere selezionate per questa mostra.
Al centro del percorso alle FAM di Agrigento una idea di “espansione cromatica”, nel doppio senso di una tendenza a fare della pittura la matrice dello spazio, anche con il ricorso a grandi formati, e di una estensione oltre i limiti della pittura.

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