“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“SBLOCCA ITALIA" OCCASIONE IMPERDIBILE, SEGNALARE LE OPERE BLOCCATE DALLA BUROCRAZIA

Messina, 4 giugno ’14 – “Speriamo ora non ci siano più scuse. Ci aspettiamo che i sindaci della provincia di Messina si attivino immediatamente per segnalare entro il 15 giugno e favorire lo sblocco di tutte le opere finanziate e appaltate ma bloccate per questioni burocratiche”. Lo spunto è la lettera inviata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il segretario generale della Cisl Messina Tonino Genovese e il segretario provinciale della Filca Cisl Giuseppe Famiano si rivolgono ai primi cittadini della
provincia di Messina per cogliere un’occasione che definiscono “imperdibile”.

“Lo ‘Sblocca Italia’ – sostengono – è un’occasione che non si può lasciare scappare per far ripartire l’edilizia nella nostra provincia, un settore che registra un tasso di disoccupazione oltre il 60%. Dai dati a nostra disposizione risulta che ci sono opere finanziate ed appaltate per un totale di 500 milioni di euro, il cui sblocco potrebbe dare lavoro a circa 500 lavoratori”.

La Cisl e la Filca Cisl pretendono risposte concrete in termini occupazionali dai sindaci della provincia di Messina: “Con lo ‘Sblocca Italia’ non ci sono più scuse: bisogna far partire tutte le opere ferme per intoppi burocratici e dare risposte alle migliaia di lavoratori edili che, la manifestazione di venerdì scorso lo conferma, sono arrivati al limite delle proprie forze. Senza risposte chiare e precise – concludono Genovese e Famiano – siamo pronti a intraprendere iniziative incisive per rivendicare il diritto al lavoro”.

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