Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

“SBLOCCA ITALIA" OCCASIONE IMPERDIBILE, SEGNALARE LE OPERE BLOCCATE DALLA BUROCRAZIA

Messina, 4 giugno ’14 – “Speriamo ora non ci siano più scuse. Ci aspettiamo che i sindaci della provincia di Messina si attivino immediatamente per segnalare entro il 15 giugno e favorire lo sblocco di tutte le opere finanziate e appaltate ma bloccate per questioni burocratiche”. Lo spunto è la lettera inviata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il segretario generale della Cisl Messina Tonino Genovese e il segretario provinciale della Filca Cisl Giuseppe Famiano si rivolgono ai primi cittadini della
provincia di Messina per cogliere un’occasione che definiscono “imperdibile”.

“Lo ‘Sblocca Italia’ – sostengono – è un’occasione che non si può lasciare scappare per far ripartire l’edilizia nella nostra provincia, un settore che registra un tasso di disoccupazione oltre il 60%. Dai dati a nostra disposizione risulta che ci sono opere finanziate ed appaltate per un totale di 500 milioni di euro, il cui sblocco potrebbe dare lavoro a circa 500 lavoratori”.

La Cisl e la Filca Cisl pretendono risposte concrete in termini occupazionali dai sindaci della provincia di Messina: “Con lo ‘Sblocca Italia’ non ci sono più scuse: bisogna far partire tutte le opere ferme per intoppi burocratici e dare risposte alle migliaia di lavoratori edili che, la manifestazione di venerdì scorso lo conferma, sono arrivati al limite delle proprie forze. Senza risposte chiare e precise – concludono Genovese e Famiano – siamo pronti a intraprendere iniziative incisive per rivendicare il diritto al lavoro”.

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