Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TORREGROTTA: PIANO DELLE ALIENAZIONI, È CONFLITTO ISTITUZIONALE

Torregrotta (Me), 21/06/2014 - E’ conflitto fra sette consiglieri comunali ed i capi area del Comune in relazione al piano delle alienazione dei beni immobili comunali. Da una parte i capi area che intendono portare avanti una procedura iniziata nel 2012, che relativamente allo stesso piano per il 2013 è stata definita improcedibile per mancanza del regolamento previsto.

Dall’altra i Consiglieri Bernava – Grasso – Pavone-Polito – Ordile- Scaglione e Spada che si sono assunti la responsabilità di pensare, con proposta di deliberazione in discussione giorno 23 p.v., ad un azzeramento delle procedure per riavviarle nel rispetto delle regole e con tutti i crismi della legittimità, anche per evitare eventuali danni erariali, disagi ai cittadini ed inutili contenziosi.

A nulla è valso l’invito “ai Responsabili d’Area, ognuno per la loro competenza, ad astenersi dal proseguimento di ulteriori atti se non prima vengono eseguiti i dovuti riscontri sulla regolarità degli atti fin quì prodotti”.
Anzi sono stati frapposti ostacoli alla iniziativa dei consiglieri ed è stata accelerata la procedura di vendita contestata. I consiglieri esprimono grande preoccupazione che all’assenza di iniziative di mediazione da parte dei vertici istituzionali conseguirà presumibilmente lo svolgimento del consiglio comunale all’insegna di un conflitto istituzionale senza precedenti.

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