Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TORREGROTTA: PIANO DELLE ALIENAZIONI, È CONFLITTO ISTITUZIONALE

Torregrotta (Me), 21/06/2014 - E’ conflitto fra sette consiglieri comunali ed i capi area del Comune in relazione al piano delle alienazione dei beni immobili comunali. Da una parte i capi area che intendono portare avanti una procedura iniziata nel 2012, che relativamente allo stesso piano per il 2013 è stata definita improcedibile per mancanza del regolamento previsto.

Dall’altra i Consiglieri Bernava – Grasso – Pavone-Polito – Ordile- Scaglione e Spada che si sono assunti la responsabilità di pensare, con proposta di deliberazione in discussione giorno 23 p.v., ad un azzeramento delle procedure per riavviarle nel rispetto delle regole e con tutti i crismi della legittimità, anche per evitare eventuali danni erariali, disagi ai cittadini ed inutili contenziosi.

A nulla è valso l’invito “ai Responsabili d’Area, ognuno per la loro competenza, ad astenersi dal proseguimento di ulteriori atti se non prima vengono eseguiti i dovuti riscontri sulla regolarità degli atti fin quì prodotti”.
Anzi sono stati frapposti ostacoli alla iniziativa dei consiglieri ed è stata accelerata la procedura di vendita contestata. I consiglieri esprimono grande preoccupazione che all’assenza di iniziative di mediazione da parte dei vertici istituzionali conseguirà presumibilmente lo svolgimento del consiglio comunale all’insegna di un conflitto istituzionale senza precedenti.

Commenti