“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

UNIVERSITÀ DI MESSINA: “VA RICONOSCIUTO UN ENORME MERITO AL MAGNIFICO RETTORE”

Nota del deputato regionale Nino Germanà in merito alla 38^ posizione conquistata dall'Ateneo di Messina nella classifica annuale stilata da Il Sole 24 ore: Il grave problema dell'accesso al mondo del lavoro dipende dalla crisi che vive il territorio ma siamo convinti che si verrà a capo in un futuro non lontano
Messina, 24/06/2014 - “L'annuale classifica stilata da «Il Sole 24 Ore» "premia" l'Università degli studi di Messina facendole guadagnare diverse posizioni rispetto al passato. Questo non può che essere un motivo di vanto per chi dirige l'Ateneo e per la città in generale". Così il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino Germanà, commenta la notizia apparsa sul principale quotidiano di economia e finanza che attribuisce il 38• posto in classifica all'Ateneo.

"Bisogna puntare a migliorare ancora e sempre. Detto ciò, va riconosciuto un enorme merito al Magnifico Rettore e ai responsabili dei diversi dipartimenti oltre che a tutti i collaboratori e lo staff docente, tecnico e amministrativo dell'Unime che, in quest'anno hanno lavorato con impegno e dedizione per rendere più “giovane” e al passo con i tempi la nostra Università . L'approccio adottato nei riguardi della formazione dei discenti con specifica attenzione ai criteri di internazionalizzazione e alle proposte didattiche merito della competenza degli addetti ai lavori che, con impegno quotidiano, stanno contribuendo a riformare un Ateneo il cui nome spesso leggevamo sulle pagine della peggior cronaca nazionale, vanno applauditi e sostenuti.

Il grave problema dell'accesso al mondo del lavoro che permane per i nostri laureati dipende dalla crisi che vive il territorio ma da questa, grazie anche alle intelligenze e le risorse di cui le nuove generazioni dispongono in modo sempre crescente, siamo convinti, si verrà a capo in un futuro non lontano.

Intanto rivolgo orgogliosamente al Magnifico Rettore, Prof. Pietro Navarra, e all'entourage dell'Ateneo i miei più vivi complimenti per l'azione importante che svolgono ogni giorno. E convinto della necessità di una costante collaborazione tra gli Enti, i rappresentanti della comunità a tutti i livelli e la società civile in generale, rinnovo la mia disponibilità -di uomo e di eletto dal popolo- per qualsivoglia azione congiunta che miri a migliorare le condizioni di studio, di inserimento e di vita dei nostri giovani, nell'ottica dello sviluppo, della professionalizzazione, della competitività con l'estero, dell'azione sinergica e soprattutto del merito, il quale deve tornare ad essere premiato non umiliato costringendo i neolaureati a scappare dalla nostra straordinaria terra per assenza di opportunità", conclude.

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