Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

A GIOIOSA MAREA IL SEMINARIO FORMATIVO PER RESPONSABILI DI PROTEZIONE CIVILE

Si svolgerà venerdì 4 e sabato 5 luglio 2014, a partire dalle ore 9, nell'auditorium comunale di Gioiosa Marea, un seminario formativo per responsabili delle funzioni di supporto del centro operativo comunale di protezione civile
Gioiosa Marea (Me), 02/07/2014 Si tratta di un argomento di grande attualità, che vede coinvolti dirigenti nazionali, regionali e provinciali del dipartimento della protezione civile; il sindaco di Gioiosa Marea, Eduardo Spinella, dal canto suo, a breve, dopo aver allestito il piano comunale di protezione civile, lo sottoporrà alla valutazione e approvazione del consiglio comunale – non dimenticando che la giunta Spinella, alcuni giorni fa, ha approvato anche “Allersystem”, il sistema vocale di allerta per la popolazione, che consentirà di informare i cittadini che hanno un’utenza telefonica fissa e mobile su “comunicazioni” di protezione civile, per fare fronte ad eventuali eventi di particolare pericolosità o anche a notizie riguardanti interruzioni di servizi, come luce, acqua etc. o anche a modifiche della viabilità. Il seminario, dunque, assume maggiore rilevanza, perchè, oltre a caratterizzarsi per una qualificata partecipazione dei relatori, sarà occasione di confronto su temi della protezione civile che riguardano sia l'ambito generale, che quello locale.
I lavori saranno aperti il 4 luglio, alle ore 9.00, dal sindaco, Eduardo Spinella e dal responsabile del servizio comunale di protezione civile, Antonino Scaffidi Lallaro.

Proseguiranno nella mattinata con l'ingegnere, Bruno Manfrè, dirigente del dipartimento provinciale della protezione civile, che relazionerà sul tema “Ruolo e funzioni della Regione in protezione civile”; di seguito con Ignazio Bacile, che discuterà su “Normativa di protezione civile, piano comunale di protezione civile e funzioni di supporto del Coc. Nel pomeriggio, dalle ore 16.00, parlerà Francesco Scaturro su “Modalità operative per l'utilizzo e l'aggiornamento del Gis”, di seguito, fino alle ore 18.00, ci sarà un “test operativo del Coc con simulazione di un'emergenza”, con la supervisione di Lorenzo Alessandrini, dirigente del dipartimento nazionale della protezione civile e Paolo Blandino, dirigente del dipartimento regionale della protezione civile.

Sabato 5 luglio, i lavori saranno aperti, sempre a partire dalle ore 9.00, dall'assessore comunale alla protezione civile, Maria Grazia Giardina e dal responsabile del servizio comunale di protezione civile, Antonino Scaffidi Lallaro. Di seguito relazioneranno Mario Ferraro su “Pianificazione e modalità operative negli incendi d'interfaccia”, poi ancora Lorenzo Alessandrini sul “Ruolo dei sindaci nella comunicazione dell'emergenza”, infine Teresa M. D'Esposito, dirigente del servizio volontariato e formazione del dipartimento regionale della protezione civile su “Ruolo ed impiego del volontariato nella protezione civile”. Le conclusioni saranno a cura di Calogero Foti, dirigente generale del dipartimento regionale della protezione civile.

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