Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

DROGATI DEL WEB, TRE ADOLESCENTI MALATI DI INTERNET AL CENTRO DI RIABILITAZIONE MILITARE

30/07/2014 - Mercoledì 30 luglio alle 23.55 su Rai3 ottavo appuntamento con Doc3, la serie di documentari d’autore che raccontano il mondo e la complessità delle varie culture. Nella puntata sarà proposto “Drogati del web (Web Junkie)” di Hilla Medalia e Shosh Shlam. Il governo cinese è stato il primo a classificare la dipendenza da Internet come un disturbo clinico. Web Junkie si concentra sul trattamento usato nei centri di riabilitazione cinesi.

Il film entra in un centro di trattamento di Pechino e segue i casi di tre adolescenti, dal giorno del loro arrivo al centro per un periodo di tre mesi, fino al loro ritorno casa. Il centro è riservato a ragazzi dai 13 ai 18 anni, costretti a seguire un allenamento fisico di ispirazione militare, rispettare periodi determinati di sonno e seguire una dieta specifica. Durante la loro permanenza in clinica sono sorvegliati da guardie militari e le loro camere, come le carceri, sono circondate da cancelli e recinzioni.

Nonostante queste condizioni, i genitori mandano volontariamente i loro figli al centro di trattamento e rinunciano al coinvolgimento personale. Hilla Medalia ha prodotto e diretto nel 2007, To die in Jerusalem, trasmesso da DOC3, sulla storia di una ragazza palestinese di 17 anni che si è fatta esplodere in un supermercato israeliano uccidendo una ragazza ebrea della stessa età. Shosh Shlam ha diretto, tra gli altri, Be Fruitful and Multiply (2005) sull'oppressione delle donne nelle società ultra ortodosse e Good Garbage (2008), che descrive la lotta per la sopravvivenza nella West Bank dove i palestinesi (molti dei quali bambini) sopravvivono rovistando tra i rifiuti dei coloni ebrei.

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