Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

IMPRESARIO TEATRALE DI TAORMINA, ALLA DERIVA A SALINA CON I SUOI 2 CANI, TRATTO IN SALVO DAI CC

Motovedetta 814 di Lipari, tratto in salvo turista a bordo di gommone alla deriva. Sequestro di reti illegali e di pesce illegalmente pescato
Milazzo, 11 luglio 2014 - Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Motovedetta 814 “Monteleone” di stanza a Lipari, in servizio di pattugliamento tra Lipari e Salina, nello specchio acqueo antistante “punta castagna”, notano un gommone BWA di mt. 7,40, con a bordo un persona e due cani di razza Labrador, che in chiara difficoltà, sta andando alla deriva, in balia delle forti raffiche di vento che soffiava da nord-ovest e del mare fortemente agitato. I Militari, con non poche difficoltà, riescono ad “abbordare” il natante che scoprono avere il motore in avaria. Una volta “assicurato” alla motovedetta, il gommone viene trainato all’interno del porto Pignataro dove viene in poco tempo messo in sicurezza.

I Carabinieri che, per via del loro peculiare incarico, hanno anche specifiche competenze nell’ambito dei motori, saliti a bordo del natante riescono a risolvere il piccolo guasto al motore, permettendo al malcapitato, un impresario teatrale di Taormina in vacanza a Salina e ai suoi due cani, di attraccare al porto autonomamente e di continuare senza conseguenze la propria vacanza.

Sempre i Carabinieri della Motovedetta 814 “Monteleone” nei giorni scorsi, nel corso di un servizio di polizia marittima a tutela della conservazione delle risorse ittiche, nello specchio acqueo antistante località Canneto di Lipari procedono al controllo di un natante condotto da un pescatore del luogo. A bordo dell’imbarcazione sequestrano circa 600 metri di rete da pesca da posta fissa denominata “volante”, il cui uso non è consentito dalla legge insieme a circa 10 kg di pesce illegalmente pescato. Al pescatore veniva contestata una sanzione amministrativa di 1000 euro, mentre le reti venivano sequestrate per poi essere distrutte. Il pescato, invece, previa certificazione di idoneità al consumo da parte della locale autorità sanitaria, veniva donato in beneficienza.

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