Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LO SBARCO IN SICILIA A ‘IL TEMPO E LA STORIA’: MESSINA ULTIMA A CAPITOLARE

Rai Cultura presenta 'Il Tempo e la Storia', il programma condotto da Massimo Bernardini, in onda giovedì 3 luglio alle 13.10 su Rai3 e alle 20.50 su Rai Storia. Titolo della puntata: “Lo sbarco in Sicilia”: operazione Husky” con Giuseppe Conti. Il 10 luglio, 160mila soldati dell'esercito alleato sbarcano sulle coste sud orientali della Sicilia. Il 17 agosto il generale americano George Patton entra a Messina, ultima città siciliana a capitolare
Roma, 02/07/2014 - E’ una delle fasi più drammatiche e appassionanti della Seconda guerra mondiale: lo sbarco in Sicilia delle truppe alleate, l'Operazione Husky, come viene chiamata in codice, una colossale manovra militare che segna l'inizio della Campagna d'Italia. Ed è anche il primo passo della penetrazione anglo-americana nel continente europeo, quasi interamente nelle mani della Germania di Hitler. Come porta d'ingresso si sceglie l'Italia, che Churchill definisce "il ventre molle dell'Asse". Un mese prima dello sbarco in Sicilia, l'11 giugno 1943, le navi inglesi occupano l'isola di Pantelleria, primo lembo di terra italiano a cadere, seguito, due giorni dopo, da Lampedusa. Il 10 luglio, 160mila soldati dell'esercito alleato sbarcano sulle coste sud orientali della Sicilia e iniziano una campagna di conquista dell'isola che dura 39 giorni. Il 17 agosto, infatti, il generale americano George Patton entra a Messina, ultima città siciliana a capitolare. Ospite in studio di Massimo Bernardini, il professore Giuseppe Conti per raccontare le diverse fasi di questa imponente e decisiva operazione militare.

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