Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: I CARABINIERI SALVANO UNA INTERA FAMIGLIA DALL’INCENDIO DELL’ABITAZIONE

Carabinieri del Nucleo Radiomobile intervengono per mettere in sicurezza un’intera famiglia dalle fiamme che stavano avvolgendo l’abitazione
Messina, 25 luglio 2014 - All’alba di oggi a Messina, due pattuglie dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile intervenivano d'iniziativa in via Acqua del Conte ove, transitando durante un nomale controllo del territorio, avevano avvertito un forte odore di fumo, individuandone poco dopo l’origine in un'abitazione su tre piani. I militari, allertati gli ignari occupanti che in quel momento stavano dormendo, bussando forte ad un portone poiché la corrente elettrica era interrotta, si introducevano all’interno dell’abitazione accertando che l’incendio si era appena sviluppato nella mansarda e, nell'attesa dell'intervento dei Vigili del Fuoco, avendo preso coscienza della gravità della situazione, si adoperavano per portare all'esterno i componenti del nucleo familiare, già in preda al panico e composto da padre, madre e tre figli, di cui uno minorenne.

Poi, per impedire ulteriori e più gravi conseguenze, accertata la presenza di una caldaia murale, i Carabinieri provvedevano ad interrompere l’erogazione di gas e per precauzione evacuavano alcune abitazioni adiacenti. Le fiamme venivano domate dal successivo pronto intervento dei Vigili del Fuoco.
Due militari dell’Arma intervenuti sul posto, a causa delle inalazioni di fumo all’interno dell’abitazione, hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari, mentre al momento non risultano lesioni ai membri del predetto nucleo familiare, rientrati nella loro abitazione.

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