“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA: I CARABINIERI SALVANO UNA INTERA FAMIGLIA DALL’INCENDIO DELL’ABITAZIONE

Carabinieri del Nucleo Radiomobile intervengono per mettere in sicurezza un’intera famiglia dalle fiamme che stavano avvolgendo l’abitazione
Messina, 25 luglio 2014 - All’alba di oggi a Messina, due pattuglie dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile intervenivano d'iniziativa in via Acqua del Conte ove, transitando durante un nomale controllo del territorio, avevano avvertito un forte odore di fumo, individuandone poco dopo l’origine in un'abitazione su tre piani. I militari, allertati gli ignari occupanti che in quel momento stavano dormendo, bussando forte ad un portone poiché la corrente elettrica era interrotta, si introducevano all’interno dell’abitazione accertando che l’incendio si era appena sviluppato nella mansarda e, nell'attesa dell'intervento dei Vigili del Fuoco, avendo preso coscienza della gravità della situazione, si adoperavano per portare all'esterno i componenti del nucleo familiare, già in preda al panico e composto da padre, madre e tre figli, di cui uno minorenne.

Poi, per impedire ulteriori e più gravi conseguenze, accertata la presenza di una caldaia murale, i Carabinieri provvedevano ad interrompere l’erogazione di gas e per precauzione evacuavano alcune abitazioni adiacenti. Le fiamme venivano domate dal successivo pronto intervento dei Vigili del Fuoco.
Due militari dell’Arma intervenuti sul posto, a causa delle inalazioni di fumo all’interno dell’abitazione, hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari, mentre al momento non risultano lesioni ai membri del predetto nucleo familiare, rientrati nella loro abitazione.

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