Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PAOLO BORSELLINO, PER RICORDARE LA STRAGE DI VIA D'AMELIO

In occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio, in cui persero la vita Paolo Borsellino e cinque uomini della scorta, Rai Cultura dedica un'intera serata al ricordo del giudice del pool anti mafia ucciso nell'attentato dinamitardo il 19 luglio 1992. Sabato 19 luglio, dalle 21.00 su Rai Storia, il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti ricorderà l'impegno e l'eredità ricevuta dal giudice Paolo Borsellino e l'importanza del metodo investigativo del pool antimafia. Immagini e frammenti di interviste, custoditi nelle Teche rai, raccontano dell’amicizia e la collaborazione tra Paolo Borsellino e Giovanni Falcone e la lucida analisi dei rapporti tra mafia e territorio

Palermo, 19/07/2014 - Nella ricorrenza del 22° Anniversario del tragico evento, gli Indipendentisti FNS ricordano, con profonda emozione e con indignazione, la crudele ed impressionante STRAGE, avvenuta in Via D’Amelio, a Palermo, il 19 luglio 1992, nella quale persero la vita il coraggioso ed onesto Magistrato Paolo BORSELLINO, in prima linea nella lotta contro la MAFIA, e gli Agenti della scorta: Agostino CATALANO, Walter CUSINA, Vincenzo LI MULI, Emanuela LOI e Claudio TRAINA.

Borsellino, Eroe del nostro tempo, (con Giovanni FALCONE e con tanti altri Magistrati della nostra Terra, impegnati in tal senso), resta il prototipo del Siciliano onesto, coraggioso, professionalmente preparato, che ha affrontato la MAFIA ed i suoi complici a viso aperto, senza compromessi e senza sconti. Al servizio della Legalità e della Giustizia. E per restituire al Popolo Siciliano il diritto alla LIBERTA’ ed al FUTURO.
Sì, perché la PIOVRA MAFIOSA prospera succhiando il SANGUE del POPOLO SICILIANO, al quale, peraltro, impedisce di valorizzare le tante potenzialità economiche e geografiche. Anche al fine di prenderne possesso.

La presenza mafiosa nella vita politica ed economica, nelle Istituzioni e nel ….. quotidiano impone, pertanto, con infiniti espedienti, ritardi ed ostacoli alla crescita civile e democratica. E condanna i Siciliani alla disoccupazione ed al sottosviluppo. Non bisogna ignorarlo!

Il tutto, in presenza del vigente CORPO LEGISLATIVO, niente affatto rispondente alle esigenze proprie, specifiche, del Popolo Siciliano. Ed alla esigenza prioritaria di CONTRASTARE, sempre ed ovunque, la stessa MAFIA. E non soltanto per il settore del Diritto Penale o per il settore giudiziario in genere. Ma anche per gli altri settori (si pensi, ad esempio, al riordino degli Enti Locali o a quello degli interventi finanziari, a vario titolo, da parte dell’ERARIO PUBBLICO). Difatti, questi continuano a sussistere grazie anche all’ASCARISMO che domina incontrastato nella POLITICA POLITICATA praticata in Sicilia.

Nel ricordo del Martirio di Paolo BORSELLINO e delle altre VITTIME della strage di via D’Amelio, l’FNS “Sicilia indipendente” esprime la più convinta solidarietà ai Magistrati ed alle Forze dell’Ordine, oggi come ieri in prima linea nella lotta contro la MAFIA, e ribadisce il convincimento che LA SICILIA SARA’ VERAMENTE LIBERA (E INDIPENDENTE!) SE SI SARA’, PRIMA, LIBERATA DALLA MAFIA!


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