Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

STRAGE DI LAMPEDUSA DEL 3 OTTOBRE 2013, CATTURATI I RESPONSABILI DELLA MORTE DI 366 MIGRANTI

Catturati i responsabili della strage di Lampedusa: arrestati gli organizzatori del viaggio della speranza in cui il 3 ottobre 2013, a poche miglia di distanza dall'isola di Lampedusa, morirono 366 migranti in un naufragio. Le indagini hanno portato all'arresto di 7 persone ritenute appartenenti ad un'organizzazione di trafficanti di esseri umani
Palermo, 01/07/2014 - Il 3 ottobre 2013, a poche miglia di distanza dall'isola di Lampedusa, si è consumata un'immensa tragedia: 366 migranti hanno perso la vita in un naufragio, avvenuto durante il vano tentativo di raggiungere l'Italia. Questa mattina, uomini dello Sco (Servizio centrale operativo) e delle Squadre mobili di Palermo e Agrigento, hanno arrestato gli organizzatori di quell'infausto viaggio della speranza. Le indagini, avviate subito dopo il naufragio e condotte dalle Squadre mobili di Palermo e Agrigento con il coordinamento dello Sco, hanno portato all'individuazione e all'arresto di 7 persone ritenute appartenenti ad un'organizzazione di trafficanti di esseri umani.

Sono accusati di associazione per delinquere e favoreggiamento dell'immigrazione e della permanenza clandestina, aggravati dal carattere transnazionale. Attualmente sono ricercati altri due componenti che risultano irreperibili perché all'estero.

Tra i destinatari dei provvedimenti emergono i ruoli dei due capi dell'organizzazione, un sudanese e un libico, accusati di avere gestito il giro di affari legato all'immigrazione illegale. Il primo organizzava viaggi dal Sudan alla Libia e aveva il compito di raccogliere i "viaggiatori" a Khartoum (Sudan) per poi trasferirli a Tripoli. Il secondo, in stretto contatto telefonico col primo, organizzava i viaggi su imbarcazioni fatiscenti che trasportavano i migranti dalle coste nordafricane verso quelle italiane.

Le indagini hanno messo in luce anche le molteplici violenze fisiche e psicologiche subite dai migranti, dalle torture vere e proprie agli stupri di gruppo riservati alle donne.


Commenti