Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI, PIANO PER L’ENERGIA SOSTENIBILE, 22MILA EURO PER LA REDAZIONE

Patti, 6 agosto 2014 - La Giunta municipale, su proposta dell’Assessore Vincenzo Orifici, ha assegnato al responsabile del II° settore Area “infrastrutture e manutenzioni”, Ing. Michele Gatto, la somma di euro 22.037,50 per l’affidamento di apposito incarico per la redazione del PAES (Piano di Azione per l’Energia
Sostenibile) del Patto dei Sindaci per l’energia, patto firmato dal primo cittadino di Patti, Avv. Giuseppe Mauro Aquino, il 23 ottobre dello scorso anno a Bruxelles alla presenza del commissario europeo per l’Energia Gunther Oettinger e del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta.

Il Patto dei Sindaci è il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e
regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili
nei loro territori. Con la firma del Patto, nell’ottobre scorso, il Comune di Patti e tutti gli altri Enti
locali aderenti alla struttura di sostegno, si impegnano a raggiungere e superare l’obiettivo europeo
di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

Il Paes, invece, è il documento programmatico che individua le azioni strategiche da intraprendere a
livello comunale per ridurre le emissioni di CO2 prodotte sul territorio. I principali ambiti
d’intervento che dovranno essere individuati dal piano di azione per l’energia sostenibile, che una
volta redatto dovrà essere approvato dal Consiglio comunale e trasmesso all’Assessorato regionale
dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, sono la promozione della mobilità sostenibile,
l’efficientamento energetico del patrimonio comunale e dell’edilizia civile e un sempre maggiore
ricorso all’utilizzo delle energie prodotte da fonti rinnovabili.

Dopo l’approvazione, il documento sarà trasmesso alla Commissione Europea per l’Energia per il successivo controllo e validazione.

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