Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BROLO: ECCO I SOLDI PER I PRECARI, NIENTE SPECULAZIONI POLITICHE

Brolo (Me) 12/08/2014 - Non vogliamo far polemiche, ne aggiungere altro, ma questo solo per dire che la nostra è un’amministrazione attenta. Taglia corto il vicesindaco brolese, mostrando quanto pubblicato oggi dalla Regione Siciliana, il DRS 163/S.2 del 6.08.14 con il quale anche il comune di Brolo è stato autorizzato, a valere sulle somme impegnate con il D.R.S. n. 144 del 25.06.2014, per il pagamento delle spettanze dovute ai “Precari”.
La Regione infatti, integrando quanto già fatto, ha provveduto alla relativa emissione di n. 64 titoli di spesa in favore delle autonomie locali richiedenti l'erogazione dell'acconto del Fondo di cui all'art. 30, comma 7 della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, e s.m.i..
Brolo, per un problema legato esclusivamente all’inoltro di una mail, finita su una scrivania “sbagliata” , non era stato inserito nel primo elenco dei comuni beneficiari, pur avendo prodotto una relazione ed una documentazione esaustiva e perfettamente regolare.

Una svista che aveva suscitato la reazione dell’opposizione, Quindi oggi la ”risposta”.
Un argomento che non deve, per la sua delicatezza, diventare terreno di scontro o speculazione politica.
Avevano fatto tutto per tempo, non è servito il pungolo di nessuno,. Uffici e amministrazione hanno lavorato sinergicamente.. questo è il risultato sotto gli occhi di tutti. Niente da recriminare né da scusarsi. Speriamo – conclude il vicesindaco- che questo posso dar più ottimismo ai precari ed alla loro famiglie.. Noi siamo al loro fianco.

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